giovedì 26 settembre 2013

Blue Moon mi intervista

Vi segnalo un'intervista che mi è stata fatta dal Blue Moon, un interessante blog che si occupa di lunazioni, oroscopi e molti altri argomenti affascinanti.
Buona lettura!

domenica 22 settembre 2013

VI Convegno Apotélesma: intervista a Lucia Bellizia

La prima volta che vidi Lucia Bellizia lei brandiva una lunga bacchetta di legno con cui illustrava su un grafico insidiosi problemi di latitudine. Da molto attendevo un pretesto per chiederle un'intervista e quale miglior occasione dell'imminente VI Convegno di Apotélesma, l'associazione astrologica da lei presieduta?
L'evento avrà come titolo Lampade la cui luce non smette ancor di risplendere... e si terrà a Genova il prossimo 19 ottobre 2013, vi rimando a questo link per le informazioni generali e logistiche, il programma completo invece lo potete consultare su questa pagina.

Apotélesma è nata nel 2008 con lo scopo di divulgare l'arte astrologica, con particolare attenzione verso quella che definiamo Astrologia Classica e proprio da questo termine vorrei partire, è corretto secondo te? Forse dovremmo definirla astrologia tradizionale o come?
La fondazione di Apotélesma segue e rispecchia quello che è divenuto il mio approccio astrologico dal 2003 in avanti, quando entrai in contatto con i docenti della scuola di Cielo e Terra, rimanendo letteralmente folgorata sulla via di Damasco. Frequentando le loro lezioni ebbi modo di apprezzare la bellezza dei metodi antichi e venne in me il desiderio di approfondirli e farli conoscere sempre di più. Penso che la definizione di Astrologia Classica sia la più appropriata, soprattutto in riferimento al periodo storico cui essa si riferisce.

A beneficio di chi non conosce esattamente la differenza fra astrologia moderna e classica aiutaci a fare una distinzione, quale range temporale stiamo prendendo in considerazione quando parliamo di fonti classiche?
Un arco di tempo che va almeno dal III sec. a. C  al XVII sec. della nostra era. Si tratta di una vastissima letteratura di lingua latina, greca ed araba (che si pensa provenga da un più antico corpus dottrinario mesopotamico ed egizio), nella quale confluiscono procedimenti numerosi e vari, ma che sempre appoggiano sulla matematica e sull’astronomia. E qui sta, credo, la principale differenza con l’Astrologia moderna: l’astrologo antico formula infatti i suoi giudizi mediante l’osservazione dei fenomeni e cioè dei moti, che realmente gli astri [visibili ad occhio nudo] compiono nel cielo.

martedì 10 settembre 2013

Le 12 Case Astrologiche: intervista a Rino Maneo

Oggi vorrei parlarvi dell'amico Rino Maneo, un personaggio unico nel panorama astrologico italiano, ricercatore geniale ed instancabile, cronicamente allergico ad ogni rassicurante banalità.
Da 20 anni coordina il Gruppo Astrologico Sagittarius di Forlimpopoli e può vantare un'esperienza trentennale nello studio del Cielo e del Mito.
Recentemente mi ha donato un'anteprima del suo nuovo libro sulle Case Astrologiche. L'opera, pur avendo destato l'interesse di editori prestigiosi, presenta numerosi grafici, schemi ed illustrazioni a colori che rendono piuttosto impegnativa la pubblicazione. Nell'attesa quindi che un editore illuminato prenda in mano il progetto (update) ho pensato di darvi un assaggio dei temi trattati attraverso questa corposa intervista.
Ecco come ce lo presenta Grazia Mirti nella prefazione al libro:
"Definirei Rino Maneo come un architetto che non si accontenta di leggere l’edificio stellare con criteri triti e ritriti, ma che vuole ragionare in proposito, determinando con acume assonanze e dissonanze, canoni di lettura e proposte di eliminazione di moduli che si sono cristallizzati in chi interpreta, senza che possano resistere alla logica e allo spirito critico di un mercuriano doc."
Ho avuto la fortuna di leggere in anteprima la tua opera, ancora inedita, sulle Case astrologiche. Una delle prime riflessioni che proponi riguarda quanto possa essere, in un certo senso, fuorviante già il modo stesso in cui da sempre siamo abituati a numerare le 12 Case dell'oroscopo. Puoi spiegare questo concetto?
Ti rispondo citando alla lettera alcuni tratti del mio lavoro. Diversamente dal moto stagionale antiorario dei pianeti nei Segni zodiacali (rivoluzione terrestre), nella fase di moto giornaliero (rotazione terrestre) i Segni, il Sole e gli altri corpi celesti attraversano APPARENTEMENTE in senso orario le Case astrologiche. Questa diversità nasce per effetto della rotazione terrestre in senso antiorario, per cui, dal suolo terrestre, nel corso del dì e della notte, è VISIBILMENTE riscontrabile la direzione dei Corpi celesti e delle Stelle “fisse” vicine all’eclittica, in senso orario (da Est a Ovest).
“Le dodici case vengono numerate, a partire dall'oroscopo (o ascendente) in senso antiorario”.
A fronte di questo postulato dell’astrologia classica, che si struttura sul PRINCIPIO DI CIÒ CHE È LUMINOSO e VISIBILE IN CIELO, la consueta numerazione delle Case mi appare in contraddizione rispetto al principio stesso sul quale si fonda: in effetti, volendolo rispettare in modo ortodosso, occorrerebbe numerare le Case partendo sì dall'ascendente, ma in senso ORARIO!
Non avendo intenzione di stravolgere le convenzioni in uso, vorrei comunque proporre una riflessione sulla dinamica del moto diurno.
Come ben sappiamo, le ore del dì e della notte vengono scandite a due a due, col susseguirsi di ogni Casa (arco temporale mondano), che potremo così elencare nell’ordine naturale di successione:
Chiarito quindi che dal PUNTO DI VISTA TERRESTRE, il tempo viene spalmato in senso orario, non credo occorra un particolare spirito di osservazione per comprendere l’ordine logico (temporale) dell’inizio e della fine di ciascuna Casa.
Ogni Segno Zodiacale quindi, sorgendo ad Est percorrerà la Casa dodicesima, poi l’Undicesima, la Decima e così via, fino alla Settima, dove tramonterà scomparendo sotto l’orizzonte occidentale (entrerà nella Casa sesta). Questo è ciò che oggettivamente siamo in grado di osservare, pur sapendo che tale effetto è “figlio” di un naturale gioco di prestigio planetario.

mercoledì 4 settembre 2013

Luna Nuova 5 settembre 2013


Durante l'estate sono stato molto preso dalla raccolta di materiale per un convegno che si terrà il prossimo anno. In ogni caso ho trovato anche il tempo per preparare un bella sorpresa, a giorni infatti pubblicherò una lunga intervista ad un eccellente studioso, si parlerà di Case astrologiche, di miti e di altri argomenti interessanti. Che dire? stay tuned!