giovedì 19 dicembre 2013

Link roundup di fine anno!

Il 2013 stato per Effemeridi l'anno delle interviste, ce ne sono state diverse e ho deciso di riorganizzarle in questo post in caso ve ne siate persa qualcuna.
Ha destato molto interesse l'intervista a Rino Maneo in cui si è parlato di questioni cruciali riguardanti le 12 Case astrologiche e il Mito.
Dal versante dell'Astrologia Classica c'è stato il prezioso contributo di Lucia Bellizia che ci ha parlato del recente Convegno di Apotélesma.
Ma quest'anno non abbiamo parlato solo di astrologia, Marisa Paschero infatti ci ha portato nell'affascinante mondo della Grafologia in occasione dell'uscita del suo libro.
Per quanto riguarda il sottoscritto vi segnalo l'intervista fattami dalle amiche di Blue Moon (1ª parte - 2ª parte) e quella uscita in occasione della mia partecipazione come relatore al Convegno Astrologico Torinese.

Vi segnalo inoltre il super oroscopo 2014 per i vari segni realizzato per Amando da Maria Santucci.

martedì 12 novembre 2013

Grafologia e Grafoterapia: intervista a Marisa Paschero

Quello di Marisa Paschero è un nome già familiare a chi segue questo blog, ricorderete probabilmente il bel contributo che ci regalò riguardo la Grafologia Planetaria.
Marisa si occupa di Grafologia da oltre vent'anni, ho avuto modo di ascoltarla diverse volte e sempre ho apprezzato la sua preparazione e sensibilità. Immaginate la mia gioia quando nei giorni scorsi ho ricevuto una copia con dedica del suo libro fresco di stampa: Grafologia e Grafoterapia, edito da Mediterranee. Si tratta di una guida per imparare la grafologia in modo semplice e graduale, i concetti sono espressi con linguaggio accessibile ma senza rinunciare all'approfondimento, il volume è inoltre corredato da molte illustrazioni che comprendono esempi di scritture celebri ed esercizi.
Vi propongo di seguito un'intervista all'autrice.

Partiamo dal titolo -Grafologia e Grafoterapia- ora se il primo termine può essere più o meno familiare a molti il secondo è, almeno per me, una novità. Cos'è la grafoterapia?
Caro Graziano, innanzi tutto ti ringrazio per l'apertura che dimostri verso una disciplina spesso trascurata o fraintesa.
Quando iniziai ad interessarmi all'Astrologia ricordo che Grazia Mirti mi disse : "Le nostre discipline sono sorelle". Da allora è passato molto tempo, ma per me è sempre una piccola emozione incontrare un Astrologo curioso di entrare in un mondo parallelo, che parla lo stesso suo linguaggio perché vive anch'esso "immerso in un universo di simboli".
Ma ora rispondo alla tua domanda. 
Per la Grafoterapia le accezioni corrette sono sostanzialmente due.
La prima è la vera e propria "rieducazione della scrittura", ossia una tecnica mirata al recupero di tutte quelle difficoltà scrittorie ( di cui possono soffrire sia bambini che adulti ) che vanno sotto il nome generico di "disgrafie". In Francia c'è un'ottima scuola per grafoterapeuti che ho frequentato anch'io.
La seconda accezione obbedisce al principio per cui, correggendo intenzionalmente alcuni comportamenti grafici che non ci soddisfano, potremo modificare contemporaneamente anche alcuni aspetti della nostra personalità. Una volta interiorizzate le correzioni,  non soltanto migliorerà il nostro modo di scrivere, ma anche il nostro modo di essere.
Ad esempio per  un grafismo eccessivamente teso, rigido, spigoloso, ci si potrà esercitare con una gestualità morbida, flessibile, ampia e curvilinea, efficacissima per restituire fluidità alla mano e sciogliere la durezza del gesto. E si userà un foglio liscio con  uno strumento duttile, che permetta una "tenuta" lunga e obliqua, e colori come l'azzurro, il lilla, il blu brillante...
Nel mio libro io mi occupo di questa seconda accezione della Grafoterapia e propongo delle schede con dei semplici esercizi guidati - che mi dicono essere piacevoli e divertenti - allo scopo di far "sperimentare" la Grafologia anche da questo punto di vista.
Sono esercizi da eseguire in un momento di tranquillità, dopo un breve rilassamento ( bastano 10 respiri profondi ) per qualche minuto al giorno. Comodamente seduti si ripasseranno i tracciati delle schede, per poi ripeterli a mano libera, modificarli, inventarne di nuovi, cambiando strumento, colore dell'inchiostro e tipo di foglio a seconda dei casi. 
E' un "gioco" utilissimo se ripetuto con costanza : in base al "principio di reversibilità" a cui abbiamo accennato prima, vedremo la nostra grafia assumere caratteristiche diverse, e faremo nostre quelle qualità anche a livello comportamentale.
Naturalmente il nostro temperamento di base non potrà variare più che tanto, ma quello che conta non è stravolgere la nostra personalità a favore di un' identità fittizia, quanto intervenire con delicatezza sulle disarmonie che non sono funzionali alla nostra evoluzione.

sabato 2 novembre 2013

Luna Nuova 3 novembre 2013: Giove e Lilith, la strana coppia

Il novilunio si forma nel segno dello Scorpione in congiunzione a Saturno.

Vorrei spendere alcune parole su Giove che troviamo ancora affiancato alla Luna Nera. Sono circa tre anni che i due procedono assieme nello zodiaco, hanno attraversato il Toro nel 2011, i Gemelli nel 2012 e il Cancro durante questo 2013. Ho già accennato più volte alla necessità di prestare massima attenzione alla vicinanza fra questi due diversissimi elementi astrologici. Fin dal 2011 raccogliendo i feedback di chi ha nel tema importanti valori in Toro ho constatato che l'effetto positivo ed incoraggiante di Giove risultava molto ridimensionato, guastato oserei dire, dal consueto effetto rimpianto della Luna Nera.
Lo stesso fenomeno lo possiamo riscontrare i coloro che presentato la congiunzione Giove/Luna Nera alla nascita, il punto del tema natale in cui li troviamo sarà spesso oggettivamente privilegiato ma comunque soggettivamente vissuto come insoddisfacente. Ho incontrato molti casi di questo tipo: la donna con Giove/Luna Nera in 5ª Casa che ha tre figli splendidi ma si strugge da una vita per l'aborto avuto nell'adolescenza; chi con la stessa congiunzione in 8ª si sente sempre truffato nelle questioni ereditarie pur vivendo comodamente di rendita; l'uomo d'affari con Giove in 10ª che può vantare una carriera al vertice ma non gli basta mai, perché c'è anche la Luna Nera che lo fa intimamente sentire sempre un gradino indietro. La lista degli esempi sarebbe ancora lunga e sottolinea l'effetto stridente fra Giove, il primo di tutti, il più onorato e prestigioso, e Lilith, reietta e sbagliata per vocazione.

sabato 12 ottobre 2013

Astrologia e solidarietà a Milano

Vi segnalo l'iniziativa  Una Mano dalle Stelle che si svolgerà il 20 ottobre a Milano presso IFD Gallery Research in Via Marco Polo 4, nei pressi della stazione Metro Repubblica. Dalle 10:00 alle 18:00 un nutrito e valido gruppo di astrologi professionisti offrirà brevi consulenze personalizzate di 20 minuti in cambio di un'offerta di 25,00 Euro da devolvere interamente alle Famiglie SMA, associazione che dal 2001 si occupa di sostenere la ricerca per combattere l'atrofia muscolare spinale e di fornire aiuto ai genitori dei bambini colpiti da questa malattia.
Mi pare un'ottima occasione per ricevere il parere astrologico di un esperto e contribuire al contempo ad una buona causa. Segnatelo sull'agenda!

giovedì 26 settembre 2013

Blue Moon mi intervista

Vi segnalo un'intervista che mi è stata fatta dal Blue Moon, un interessante blog che si occupa di lunazioni, oroscopi e molti altri argomenti affascinanti.
Buona lettura!

domenica 22 settembre 2013

VI Convegno Apotélesma: intervista a Lucia Bellizia

La prima volta che vidi Lucia Bellizia lei brandiva una lunga bacchetta di legno con cui illustrava su un grafico insidiosi problemi di latitudine. Da molto attendevo un pretesto per chiederle un'intervista e quale miglior occasione dell'imminente VI Convegno di Apotélesma, l'associazione astrologica da lei presieduta?
L'evento avrà come titolo Lampade la cui luce non smette ancor di risplendere... e si terrà a Genova il prossimo 19 ottobre 2013, vi rimando a questo link per le informazioni generali e logistiche, il programma completo invece lo potete consultare su questa pagina.

Apotélesma è nata nel 2008 con lo scopo di divulgare l'arte astrologica, con particolare attenzione verso quella che definiamo Astrologia Classica e proprio da questo termine vorrei partire, è corretto secondo te? Forse dovremmo definirla astrologia tradizionale o come?
La fondazione di Apotélesma segue e rispecchia quello che è divenuto il mio approccio astrologico dal 2003 in avanti, quando entrai in contatto con i docenti della scuola di Cielo e Terra, rimanendo letteralmente folgorata sulla via di Damasco. Frequentando le loro lezioni ebbi modo di apprezzare la bellezza dei metodi antichi e venne in me il desiderio di approfondirli e farli conoscere sempre di più. Penso che la definizione di Astrologia Classica sia la più appropriata, soprattutto in riferimento al periodo storico cui essa si riferisce.

A beneficio di chi non conosce esattamente la differenza fra astrologia moderna e classica aiutaci a fare una distinzione, quale range temporale stiamo prendendo in considerazione quando parliamo di fonti classiche?
Un arco di tempo che va almeno dal III sec. a. C  al XVII sec. della nostra era. Si tratta di una vastissima letteratura di lingua latina, greca ed araba (che si pensa provenga da un più antico corpus dottrinario mesopotamico ed egizio), nella quale confluiscono procedimenti numerosi e vari, ma che sempre appoggiano sulla matematica e sull’astronomia. E qui sta, credo, la principale differenza con l’Astrologia moderna: l’astrologo antico formula infatti i suoi giudizi mediante l’osservazione dei fenomeni e cioè dei moti, che realmente gli astri [visibili ad occhio nudo] compiono nel cielo.

martedì 10 settembre 2013

Le 12 Case Astrologiche: intervista a Rino Maneo

Oggi vorrei parlarvi dell'amico Rino Maneo, un personaggio unico nel panorama astrologico italiano, ricercatore geniale ed instancabile, cronicamente allergico ad ogni rassicurante banalità.
Da 20 anni coordina il Gruppo Astrologico Sagittarius di Forlimpopoli e può vantare un'esperienza trentennale nello studio del Cielo e del Mito.
Recentemente mi ha donato un'anteprima del suo nuovo libro sulle Case Astrologiche. L'opera, pur avendo destato l'interesse di editori prestigiosi, presenta numerosi grafici, schemi ed illustrazioni a colori che rendono piuttosto impegnativa la pubblicazione. Nell'attesa quindi che un editore illuminato prenda in mano il progetto (update) ho pensato di darvi un assaggio dei temi trattati attraverso questa corposa intervista.
Ecco come ce lo presenta Grazia Mirti nella prefazione al libro:
"Definirei Rino Maneo come un architetto che non si accontenta di leggere l’edificio stellare con criteri triti e ritriti, ma che vuole ragionare in proposito, determinando con acume assonanze e dissonanze, canoni di lettura e proposte di eliminazione di moduli che si sono cristallizzati in chi interpreta, senza che possano resistere alla logica e allo spirito critico di un mercuriano doc."
Ho avuto la fortuna di leggere in anteprima la tua opera, ancora inedita, sulle Case astrologiche. Una delle prime riflessioni che proponi riguarda quanto possa essere, in un certo senso, fuorviante già il modo stesso in cui da sempre siamo abituati a numerare le 12 Case dell'oroscopo. Puoi spiegare questo concetto?
Ti rispondo citando alla lettera alcuni tratti del mio lavoro. Diversamente dal moto stagionale antiorario dei pianeti nei Segni zodiacali (rivoluzione terrestre), nella fase di moto giornaliero (rotazione terrestre) i Segni, il Sole e gli altri corpi celesti attraversano APPARENTEMENTE in senso orario le Case astrologiche. Questa diversità nasce per effetto della rotazione terrestre in senso antiorario, per cui, dal suolo terrestre, nel corso del dì e della notte, è VISIBILMENTE riscontrabile la direzione dei Corpi celesti e delle Stelle “fisse” vicine all’eclittica, in senso orario (da Est a Ovest).
“Le dodici case vengono numerate, a partire dall'oroscopo (o ascendente) in senso antiorario”.
A fronte di questo postulato dell’astrologia classica, che si struttura sul PRINCIPIO DI CIÒ CHE È LUMINOSO e VISIBILE IN CIELO, la consueta numerazione delle Case mi appare in contraddizione rispetto al principio stesso sul quale si fonda: in effetti, volendolo rispettare in modo ortodosso, occorrerebbe numerare le Case partendo sì dall'ascendente, ma in senso ORARIO!
Non avendo intenzione di stravolgere le convenzioni in uso, vorrei comunque proporre una riflessione sulla dinamica del moto diurno.
Come ben sappiamo, le ore del dì e della notte vengono scandite a due a due, col susseguirsi di ogni Casa (arco temporale mondano), che potremo così elencare nell’ordine naturale di successione:
Chiarito quindi che dal PUNTO DI VISTA TERRESTRE, il tempo viene spalmato in senso orario, non credo occorra un particolare spirito di osservazione per comprendere l’ordine logico (temporale) dell’inizio e della fine di ciascuna Casa.
Ogni Segno Zodiacale quindi, sorgendo ad Est percorrerà la Casa dodicesima, poi l’Undicesima, la Decima e così via, fino alla Settima, dove tramonterà scomparendo sotto l’orizzonte occidentale (entrerà nella Casa sesta). Questo è ciò che oggettivamente siamo in grado di osservare, pur sapendo che tale effetto è “figlio” di un naturale gioco di prestigio planetario.

sabato 13 luglio 2013

Teatro dei Pianeti, teatro della vita

Giorni fa, ragionando assieme ad un'amica riguardo al suo cielo di nascita, mi sono sentito fare la domanda -Cosa significa che ho Nettuno in Scorpione?
Confesso che la prima risposta che mi è venuta alle labbra è stata -Niente.
In effetti però liquidare così la questione sarebbe stato da parte mia quantomeno ingiusto. Ho spiegato quindi che gli aspetti dei pianeti più lenti rispetto a quelli più veloci sono importanti, come anche il loro posizionamento nelle case astrologiche, ma che a dire il vero, data la lunga durata del loro ciclo, la posizione di questi astri nei segni zodiacali non ha molta rilevanza, se non in senso generazionale.
In effetti però non è facile far digerire ad un profano il concetto secondo il quale avere, ad esempio, Venere in Gemelli possa essere un'informazione cruciale mentre avere Nettuno in Scorpione possa contare tutto sommato ben poco. Mi è venuta per fortuna in soccorso una metafora teatrale che uso spesso per chiarire meglio il concetto.


Consideriamo quindi il Teatro dei Pianeti. A Sole e Luna spetteranno ovviamente i ruoli dei protagonisti maschile e femminile, sono i personaggi principali della storia, tutto ruota attorno alle loro vicende e si incontrano spesso in scena (ogni mese in cielo si forma la Luna Nuova). Gli altri pianeti personali saranno i comprimari indispensabili per dar vita alla vicenda, amici che portano notizie e tessono trame romantiche (Mercurio e Venere), compagni d'arme e rivali (Marte). A Giove e Saturno spetterà il ruolo di personaggi autorevoli ed influenti, capaci di concedere benevola protezione o porre ostacoli insormontabili. Ed eccoci dunque al punto, arrivati agli astri più remoti, Urano Nettuno e Plutone, stiamo oramai parlando della scenografia.
Intendiamoci, gli elementi scenici ed i fondali sono importantissimi, appena si apre il sipario ci fanno subito capire il contesto. Sicuramente fa una grande differenza sapere se la scena si svolga sui torrioni del castello di Elsinore o in una locanda di Firenze. Allo stesso modo i pianeti lenti nella loro posizione zodiacale descrivono un contesto storico e generazionale, dando informazioni che possono riguardare anche molto poco il singolo individuo, il loro ruolo diventerà altresì cruciale rispetto agli eventuali rapporti con i pianeti personali o i punti sensibili del cielo di nascita.

Certo bisogna ammettere che a volte il contesto dice già tutto, e in effetti quando il sipario si alza su uno spazio nebbioso, e rimbombano tuoni e lampi, già immaginiamo l'ingresso delle tre streghe...

Quando incontrarci potrem sorelle,
noi tre fra tuoni, lampi e procelle?
Quando sia spenta la furia avversa,
quando la guerra sia vinta e persa.
Macbeth, Atto I Scena I

venerdì 14 giugno 2013

Nimoy & Quinto, Spock VS Spock

Ultimamente ho postato gli oroscopi di diversi attori, quello che mi sembrava interessante era notare che spesso le simbologie del tema natale si rispecchiano nei ruoli interpretati con maggior successo. Questa volta però mi piacerebbe verificare un'altra teoria di cui mi parlò tempo fa l'astrologa belga Christiane Nastri, ovvero le affinità astrali fa chi ricopre una carica o un ruolo e chi gli succede. Christiane mi faceva notare quanto sia interessante riscontrare elementi comuni e differenze ad esempio fra il capo di un'azienda e chi gli subentra al comando, fra un Papa ed il suo successore, fra la prima e la seconda moglie ecc...
Questa particolare forma di "ereditarietà astrale" è divertente da verificare e ho pensato ad un caso curioso da proporvi, quello dei due Spock.


Da pochi giorni è uscito nelle sale Into Darkness, secondo capitolo della nuova saga di Star Trek, che ripropone ancora sul grande schermo il confronto fra Leonard Nimoy e Zachary Quinto, entrambi nel ruolo di Spock, personaggio iconico della serie.

Leonard Nimoy
Zachary Quinto

Osservando i temi, certamente differenti, è possibile comunque riscontrare alcune similitudini. Tutti e due presentano un trigono Luna/Venere, aspetto che dona carisma, dote indispensabile ad un attore. Notare che entrambi hanno Saturno in Nona Casa ci fa capire perché siano convincenti nel ruolo del freddo e lucido Spock (Saturno = autorevolezza, distacco, rigidità; Nona Casa = intelletto, filosofia, scienza). Urano (fantascienza!) è protagonista, lo troviamo nel segno solare di Nimoy e all'Ascendente di Quinto.

Sinastria Nimoy/Quinto

Il comparato rivela l'Ascendente Gemelli di Nimoy sulla congiunzione Sole/Giove di Quinto (le similitudini fra segno solare ed Ascendente non di rado caratterizzano i parenti). L'asse nodale è coincidente ma invertito, con una congiunzione Nodo Nord/Sud e viceversa (legati da un destino comune!). Anche i valori Ariete si ripetono, entrambi hanno due pianeti personali nel segno.


Probabilmente non è un caso quindi che questi due attori si siano ritrovati a quarant'anni di distanza ad interpretare questo stesso particolarissimo personaggio. Forse infatti ad unirli c'è qualcosa di più di un paio di orecchie a punta posticce.
"Lunga vita e prosperità"

lunedì 3 giugno 2013

Resoconto del XIII Convegno Astrologico Torinese

Come di consueto vi riporto le mie impressioni dal Convegno Astrologico Torinese, che quest'anno aveva come argomento Vocazione & Lavoro.

Ha aperto le danze Marco Celada, illustrando i molti modi in cui l'Astrologia possa aiutare nello scegliere una carriera, individuare i momenti favorevoli e quelli ostici e finanche i luoghi geografici più congeniali al successo. Un ricco ventaglio di possibilità che merita di essere ben approfondito attraverso la lettura degli atti del convegno.
Christiane Nastri ci ha parlato di famosi chef, da Julia Child a Vissani, sottolineando acutamente come l'attuale clima di incertezza economica c'entri non poco con il grande successo, anche televisivo, delle arti culinarie.
Lorella Malavasi ha descritto svolte, cambi di rotta e di obiettivi, un tema quanto mai cruciale nella vita lavorativa di ognuno, trattato con garbo e padronanza della materia.
Per quanto riguarda il sottoscritto nella mia relazione ho raccontato la storia della figlia di un pescivendolo che, innamoratasi di un pescecane alla vaniglia, si dilettò in baci al cioccolato e pettinò conigli. E questo è più o meno tutto quel che c'è da sapere.
L'avvocato Armando Profita (fra i miei preferiti, lo ammetto) ha parlato di astri e mobbing, ed è certo che se padroneggia il codice bene anche la metà di quanto faccia con lo zodiaco i suoi assistiti non hanno nulla da temere.
Massimo Michelini ha ampliato l'argomento in senso generazionale, attraverso l'esame della posizione di Urano nei diversi segni ha inquadrato chirurgicamente l'evolversi dell'idea stessa di lavoro e carriera nella società moderna.
Spiazza il pubblico Rosario Testagrossa che pare parlare di ritmi naturali e tempi di coltivazione e invece allude a discorsi di più ampio respiro attraverso analogie affascinanti.
Marco Gambassi parla di ammassi stellari e gruppi di lavoro, esplora equipe di scienziati attraverso l'Astrologia e sfida addirittura la sventura chiudendo sull'Effetto Pauli.
Annarita Rovere sfodera una carrellata di ritratti astrologici di maestre del piacere, dalle cortigiane più famose del passato fino alle escort dell'attualità, tanto ci sono parse magiche e consapevoli le prime quanto inconsapevolmente tristi le seconde.
Anna Gattai per descrivere i doni racchiusi nel cielo natale evoca la metafora delle fate madrine, e lei stessa tesse incanti di parole attraverso uno studio raffinato del linguaggio.
Marlene Richter, sottovoce, racconta piccole storie di grandi svolte, riportando l'attenzione di ognuno alle vicende del quotidiano, analizzate con molteplici tecniche astrologiche e, soprattutto, con amore.
Renzo Baldini non limita il suo sguardo ad un singolo aspetto dell'universo lavorativo, descrive in modo compiuto, coerente ed ineccepibile un vero e proprio protocollo per individuare non solo la vocazione ma le reali possibilità di trasformarla in un lavoro.
Chiude Lucia Bellizia, dimostrando con lucidità infallibile come l'applicazione delle regole della Tradizione permetta di individuare perfino la più incredibile delle vocazioni... quella dell'esorcista!


Quets'anno il Premio Serena Foglia è stato consegnato ad Antonino Anzaldi, colto studioso romano di astri e uomo di teatro, che ha premiato a sua volta i presenti declamando splendidamente Le Golose del Gozzano.

Perché non m'è concesso-
o legge inopportuna!-
di famivi da presso,
baciarvi ad una ad una

o belle bocche intatte
di giovani signore,
baciarvi nel sapore
di crema e cioccolatte?

sabato 25 maggio 2013

Auguri a Tim Curry

Questa volta purtroppo non si tratta di auguri di buon compleanno. Ieri l'attore britannico (classe '46) è stato colpito da un grave ictus, pare per fortuna che al momento sia fuori pericolo.
Volendo evitare l'esercizio macabro dell'analisi dei transiti mi piacerebbe invece portare l'attenzione su alcuni punti interessanti dell'oroscopo di Curry. Più di una volta in passato ho sottolineato come spesso il tema natale degli attori riveli simbologie legate alle loro interpretazioni di maggiore successo. Benché Tim Curry abbia avuto una lunga carriera come attore teatrale e cinematografico non si può negare che i personaggi che hanno fatto entrare la sua splendida faccia da stregatto nell'immaginario collettivo siano principalmente due: lo scienziato pazzo travestito Frank-N-Furter del The Rocky Horror Picture Show e il diabolico clown Pennywise di It (tratto dal bestseller di Stephen King).


Osservando il suo cielo di nascita si nota immediatamente che i simboli astrologici legati a paura, trasgressione, inconscio, spauracchio e grottesco siano fortemente accentuati. L'Ascendente (esteriorità) è stretto fra Marte e Plutone, mentre la Luna (immagine) è congiunta alla Luna Nera in Quinta Casa (teatro, recitazione).

domenica 19 maggio 2013

XIII Convegno Astrologico Torinese: la parola ai relatori

In occasione dell'imminente Convegno Astrologico Torinse, che vi ricordo si terrà sabato 1° giugno 2013 presso l'Hotel Concord di Torino ed avrà come argomento Vocazione & Lavoro, gli organizzatori hanno realizzato una serie di interviste interessanti.
Vi propongo l'elenco degli ospiti e dei relatori, man mano che verranno pubblicate tutte le interviste aggiornerò questo post.


GRAZIA MIRTI (organizzatrice), CHIARA CAPONE (editore), LORIS BRIZIO (Teosofia), MARCO CELADA (Astrologia Attiva), CHRISTIANE NASTRI, LORELLA MALAVASI, GRAZIANO VAGNOZZI (me medesimo), ARMANDO PROFITA, MASSIMO MICHELINI (Astrologia Morpurghiana), ARIANNA MENDO, ROSARIO TESTAGROSSA, MARCO GAMBASSI, ARRARITA ROVERE, MARISA PASCHERO (Grafologia Planetaria),  ANTONINO ANZALDI (Premio Serena Foglia), ANNA GATTAI, MARLENE RICHTER, RENZO BALDINI, LUCIA BELLIZIA (Astrologia Classica).

mercoledì 17 aprile 2013

XIII Convegno Astrologico Torinese

Siamo giunti alla tredicesima edizione del fortunato Convegno Astrologico Torinese, che si terrà il 1° giugno presso l'Hotel Concord ed avrà come titolo Vocazione & Lavoro: l'aiuto dell'Astrologia nelle scelte fondamentali della vita. Come potete leggere nel programma (cliccate sull'immagine per ingrandire) l'offerta di approcci all'argomento è molto vasta, ci saranno infatti studiosi di Astrologia Morpurghiana, Astrologia Attiva, Astrologia Classica, Astrologia Karmica, Grafologia Planetaria ecc. il tutto nel consueto spirito pluralista che contraddistingue questo appuntamento. Il mio intervento sarà a metà mattinata.

lunedì 8 aprile 2013

Luna Nuova 10 aprile 2013

Da pochi giorni sono tornato da Tokyo. Ho colto la primavera giapponese nel pieno dell'hanami, la fioritura dei ciliegi, un vero spettacolo tenuto in grande considerazione dal popolo nipponico, anche a livello mediatico (ma di questo magari parlerò in un futuro post).


La Luna Nuova di questo mese si verifica nel segno dell'Ariete, dando inizio al ciclo delle lunazioni annuali. Mi colpisce che il grafico domificato per Roma mostri un nutrito accorpamento di astri in Decima Casa, coincidente con un periodo di grande incertezza al livello politico/istituzionale.

sabato 23 marzo 2013

Nuovamente in partenza per il Giappone

Sono in partenza di nuovo per il Giappone, tornerò la prima settimana di aprile. Chi mi scriverà in questi giorni per informazioni o consulenze dovrà avere un po' di pazienza.
Al mio ritorno vi darò tutte le informazioni sul XIII Convegno Astrologico Torinese che si terrà il primo giugno, al quale parteciperò come relatore.

martedì 12 febbraio 2013

Vivo un Papa se ne fa un altro

Da diverso tempo ho deciso di evitare di trattare argomenti di attualità in questo blog. Del resto l'esercizio puntuale del commento astrologico di ogni news è ampiamente esercitato in rete da personaggi autorevolissimi. In ogni caso però stavolta mi sarebbe stato impossibile evitare un cenno sulla notizia che da 24 ore fa il giro del mondo. Parlo ovviamente delle dimissioni di Papa Ratzinger, il secondo caso nella storia del pontificato è stato detto, a dire il vero di casi se contano almeno altri sei... ma fa lo stesso.

Quando Benedetto XVI fu eletto nel 2005 ricordo un articolo apparso su Sestile* in cui il grande esperto di Astrologia tradizionale Giancarlo Ufficiale sosteneva che quella di Ratzinger fosse una di quelle geniture che da sole sarebbero sufficienti a confermare la veridicità delle regole astrologiche. Ne aveva in effetti ben donde, sarebbe impossibile non notare immediatamente il Giove all'Ascendente nel segno dei Pesci, oltre a tutti gli altri elementi evidenziati nell'analisi di Ufficiale. In quella stessa pubblicazione qualcuno sintetizzò mirabilmente la differenza netta fra Benedetto XVI ed il suo predecessore con una battuta fulminante "un conto è un Papa del Toro e un conto è uno dell'Ariete".

La rassegna astrologica riguardo le dimissioni del pontefice è già sterminata e molte argute osservazioni sono state fatte (segnalo in particolare questa analisi di Grazia Mirti). Per quanto mi riguarda vorrei limitarmi a confrontare il grafico relativo all'annuncio delle dimissioni e quello dell'effettiva fine del pontificato.


La notizia è stata data in latino dal pontefice ieri poco prima di mezzogiorno. In quel momento Venere culminava al Medio Cielo ed un nutrito stellium riempiva la Decima Casa. Questi astri si andavano a posizionare nella Dodicesima Casa rispetto al tema natale di Ratzinger. E' da notare anche come l'ultima Luna Nuova presentasse una domificazione incredibilmente coincidente a quella del pontefice.


Nell'annuncio Benedetto XVI ha specificato che il suo pontificato finirà esattamente il 28 febbraio alle ore 20:00. Diversi commentatori hanno giudicato curiosa la scelta di questo orario, in effetti però se guardiamo il cielo troviamo una situazione ideale, la Luna infatti si congiungerà nella Bilancia alla Luna del Papa e l'orario serale fa si che il Sole si vada a porre in cielo nelle Sesta Casa, luogo di ritiro.

sabato 2 febbraio 2013

Date ricorrenti nella storia familiare

In questi giorni un'amica mi ha raccontato di come due fratelli della sua famiglia abbiano avuto una crisi cardiaca nello stesso giorno e mese, seppure ad anni di distanza. Mi è capitato spesso di ascoltare questo tipo di aneddoti, tanto che mi sono fatto l'idea che non sia infrequente che nella stessa famiglia alcune date tendano a ripetersi ed a segnare eventi cruciali come nascite, morti, matrimoni, ecc.
Queste restano probabilmente mere coincidenze, con il valore che ognuno sente di dare a questa parola, ma ciò non toglie che sia lecito considerare anche approcci più affascinanti. Molti ad esempio potrebbero scorgere indizi di un vero e proprio karma familiare. Volendo invece considerare il fenomeno dal punto di vista psicologico ci viene in mente il lavoro della studiosa francese Anne Schützenberger ed il suo famoso best seller La Sindrome degli Antenati (15 ristampe in patria e 5 nel nostro paese), in particolare questo tipo di fenomeni potrebbe essere riconducibile a quella che la Schützenberger definisce "sindrome da anniversario".
Certo le coincidenze legate alle date ricorrenti possono avere un significato anche dal punto di vista astrologico, cos'è infatti un giorno dell'anno se non un preciso grado dello zodiaco? Pensare quindi che un punto particolare dello zodiaco arrivi ad essere rilevante non solo per un singolo individuo ma per un'intera storia familiare è senza dubbio una prospettiva ardita ma stimolante.

sabato 5 gennaio 2013

Pessoa l'astrologo

Durante lo shopping natalizio mi sono imbattuto nel libretto Fernando Pessoa l'Astrologo, edito da Cavallo di Ferro. Il libro racconta la passione del grande poeta e scrittore portoghese per l'Astrologia e quanto egli si sia dedicato a fondo allo studio ed alla pratica di tutte le branche di questa materia.
Pessoa infatti collezionò testi di Astrologia, si rivolse a studiosi internazionali per avere l'interpretazione del suo tema natale e fornì egli stesso consulenze astrologiche ad altre persone. Una delle cose che lo impegnò maggiormente fu la rettifica della propria ora di nascita ed il tentativo di calcolare precisamente l'oroscopo del Portogallo, cosa che riteneva gli avrebbe permesso di conoscere il futuro del proprio paese. Pessoa inoltre testò approfonditamente ogni tecnica previsionale, a riprova di questo esistono pagine e pagine di calcoli riguardanti i transiti, le direzioni, le progressioni, le rivoluzioni solari e lunari ed anche l'astrologia oraria. In particolare il poeta si era incaponito a voler prevedere perfino la propria morte (sbagliò di qualche mese).
Nel suo amore per l'Astrologia Pessoa arrivò ad usarla per delineare le personalità dei suoi diversi eteronimi, costruendo con cura oroscopi ad hoc per ognuna delle identità fittizie che firmavano le sue opere.
Il libro ricostruisce e riordina tutto il pensiero astrologico di Pessoa con l'ausilio di molti di grafici e calcoli scritti di suo pugno, dedicando anche diversi capitoli agli oroscopi di alcuni personaggi illustri che il poeta studiò per anni, nel tentativo di scoprire le affinità astrologiche fra questi e sé stesso.

martedì 1 gennaio 2013

Buon 2013!

Come potete vedere sono in atto delle trasformazioni alla grafica, inoltre chi segue questo blog da un dispositivo mobile visualizzerà la pagina in modo più consono per facilitare la navigazione sullo schermo di cellulari e tablet.

Dato che questo blog non si occupa di previsioni segno per segno vi consiglio l'oroscopo 2013 dell'amica e maestra Maria Santucci per il sito Amando. Si parte dall'analisi della situazione celeste generale per poi approfondire la spiegazione per ogni segno.

Inoltre a chi ancora avesse l'ottimismo e le risorse per qualche investimento segnalo le previsioni di Astrologia Finanziaria di Grazia Mirti per Il Sole 24 Ore.