giovedì 26 aprile 2012

Eppur si muove, lala lala là ♫

Ieri sera La7 ha trasmesso lo spettacolo di Marco Paolini Itis Galileo. Onore al merito di questa rete televisiva che ha proposto un'opera del genere in prima serata e senza interruzioni pubblicitarie, un vero servizio pubblico che probabilmente oramai solo una tv privata può permettersi.

Due ore straordinarie in cui Paolini sviscera il personaggio di Galilei in modo colto e coinvolgente.
Nel Corso dello spettacolo si parla anche di Copernico, Keplero e Tommaso Campanella... cosa collega tutti questi personaggi? Ovviamente erano tutti astrologi, Galileo compreso. Non che Paolini neghi il fatto, ben intesi, si allinea però all'ipocrisia moderna nel sostenere che Galileo si adattasse a fare oroscopi "per campare". Questo tipo di interpretazione perlomeno artificiosa dei fatti è piuttosto diffusa nell'ambiente scientifico, tanto che l'attività di astrologo del Galilei è stata perfino descritta dal alcuni come un "lato oscuro" del personaggio. Cosa ci sia di oscuro poi in una pratica svolta per decenni alla luce del sole, risultante perfino nei registri contabili di Galileo, qualcuno ce lo dovrà pur spiegare.
E così l'ottimo paolini a mio avviso prende uno scivolone quando ironizza sul fatto che il padre della fisica moderna abbia fatto oroscopi per tutta la vita, Galileo infatti non vide mai alcuna contraddizione in questo, perché dovremmo noi? Pensate forse che se l'Astrologia fosse stata per Galileo una disciplina risibile e priva di validità egli non ci avrebbe lasciato almeno una riga a riprova di questa sua opinione? Credete forse che uno che si mette nei guai con il Santi'Uffizio abbia remore ad inimicarsi gli astrologi? Possiamo pensare che uno che gli oroscopi li fa solo "per campare" si preoccupi di redigere e studiare l'oroscopo proprio e quello della figlia?
La realtà che proprio non si riesce ad accettare è che per i grandi padri della scienza moderna, come Copernico, Keplero e Galileo, l'Astrologia fosse degna di studio e rispetto. Lo stesso Paolini ad un certo punto dello spettacolo deve ammettere che gli astrologi furono i primi a comprendere ed utilizzare i calcoli copernicani perché "pare che con le tabelle di Copernico gli oroscopi venissero da dio".

Cosa tolgono poi questi preconcetti allo spettacolo di Paolini? Nulla tutto sommato. Averne di televisione così.

lunedì 2 aprile 2012

Auguri a Linda Hunt

Oggi compie gli anni l'attrice americana Linda Hunt. Probabilmente tutti si ricordano di lei per via del famosissimo She-Devil, in cui interpretava l'infermiera Hooper. In una scena cruciale del film la protagonista (Roseanne Barr) riesce a sciogliere l'imperturbabile Hooper con l'aiuto di una scatola di dolci e conquista la sua fiducia dicendole qualcosa del tipo "non ho avuto una vita facile e, a quanto vedo, neanche lei" e qui arriviamo al punto. La Hunt infatti è affetta dalla sindrome ti Turner, un'anomalia congenita al livello cromosomico che impedisce il corretto sviluppo dei caratteri sessuali femminili. Questa particolarità ha ovviamente influenzato la carriera di Linda fino dagli esordi, fu infatti la prima nella storia degli Academy a vincere un Oscar come miglior attrice non protagonista per un ruolo maschile: il fotoreporter Billy in Un Anno Vissuto Pericolosamente.
Premesso che non credo si possa ragionevolmente pretendere di diagnosticare questa o qualsivoglia altra patologia osservando un tema natale, non si può negare che il grafico della Hunt presenti segnali da manuale. Saturno all'Ascendente può fare i minuti di statura e, più in generale, il Nodo sempre sulla linea dell'orizzonte descrive bene il fardello di un'immagine esteriore impegnativa. Mi pare illuminante inoltre la presenza della Luna in VI Casa, mascolinizzata dagli aspetti con Marte, Urano e Plutone. La stessa presenza di Saturno e Urano in XII fornisce indizi riguardo alle prove di salute.

Questa è la prima di una serie di attrici dalle doti androgine che esamineremo nel corso dei prossimi mesi.