martedì 6 marzo 2012

Ruggeri, parlandone da vivo

In questi giorni si piange un grande cantautore appena scomparso. Mi perdonerete se non vi rifilo la mia analisi sul personaggio, ne potrete trovare di eccellenti praticamente in tutti i siti e blog che si occupano di Astrologia. Detto questo parliamo di chi è ancora fra noi.

Avete presente quegli album stucchevoli in cui una serie di artisti ricantano i pezzi di un collega morto, gettandosi come corvi su canzoni oramai orfane per farne più o meno quel che vogliono? Con mirabile lungimiranza Enrico Ruggeri ha evitato questo scempio post mortem portandosi avanti con il lavoro.
Da poco è uscito il suo ultimo album Le Canzoni ai Testimoni, in cui Ruggeri fa da curatore testamentario della sua stessa eredità artistica offrendola ai posteri... ancora contemporanei. Ad alcuni artisti e gruppi, rigorosamente fuori dal mainstream, è stata data l'opportunità di scegliere un pezzo dal vasto repertorio del cantautore. Come dei parenti che si dividono i gioielli della zia morta, prendendo ognuno quel che più gli aggrada, il monile da tempo adocchiato. Il risultato sono quattordici reinterpretazioni originali in cui le singole canzoni non sono attualizzate ma bensì proiettate nel futuro, arricchite da misuratissimi interventi di Ruggeri che si limita a cantare un verso qua e là, come l'eco di uno spettro.
Nella tracklist si fanno notare Boosta con una rarefatta Il Mare D'Inverno, The Fire con Prima del Temporale e i Serpenti con una micidiale Tenax.


A completamento troviamo nel booklet un vero e proprio affettuoso coccodrillo, scritto per Ruggeri dal sempre efficace Matteo B. Bianchi.

Godiamoci il lascito di Ruggeri, ce lo porge con l'ironia sofisticata di un mercuriano DOC (Sole Gemelli e Luna Vergine) e dimostra di essere il più vivo fra i cantautori della sua generazione.
Sed modo senectus morbus est, carmen vitae immoderatae hic est.

3 commenti:

  1. adesso mi costringi a rispolverare il dizionario di latino se non ricavo nulla con una googlerata...
    furbo il buon Ruggeri...di questi tempi

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    1. Beh diciamo che non ci vuole un gran latino per tradurre il ritornello di quella canzone ;-)

      Ciao e grazie del commento!

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    2. ma io mi riferivo al motto che hai scritto alla fine tu!! :=0

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