domenica 12 febbraio 2012

5 Star Day: recensione

Vi avevo parlato tempo fa di questa interessante pellicola a tema astrologico, presentata l'anno scorso al Newport Beach Film Festival. Rimanendo in fiduciosa attesa di un eventuale sbarco di Five Star Day nelle sale italiane vi propongo comunque la mia recensione, basata sulla visione in lingua originale.

L'oroscopo del giornale predice a Jake per il suo compleanno una giornata estremamente positiva, assegnando all'Aquario la valutazione massima di ben cinque stelle. Detto fatto la giornata si rivela invece a dir poco disastrosa... Jake infatti perde il lavoro, si vede rubare la macchina, coglie la sua ragazza in flagrante adulterio e perfino il rubinetto de lavandino gli esplode in faccia.
Il protagonista così decide di mettersi in viaggio per trovare le persone nate il suo stesso giorno, mese ed anno, allo stesso orario e nello stesso ospedale per interrogarli su come si sia svolto il loro compleanno e raccogliere materiale per confutare le teorie astrologiche.
L'incontro con i tre componenti della sua lista però sarà per Jake un vero viaggio iniziatico, si tratta di persone apparentemente diverse da lui: la prima è una barista; la seconda lavora presso un centro di riabilitazione; mentre l'ultimo è un cantante da night club. I tre soggetti saranno, ognuno a suo modo, ossi duri per Jake, che faticherà non poco a conquistarsi la loro fiducia e a farsi raccontare la verità sulla loro giornata a cinque stelle, ma con ognuno si stabilità un momento di magica intimità, di vibrazione all'unisono. Jake scoprirà di non essere stato il solo a perdere qualcosa di importante nel giorno del compleanno e con una dei suoi gemelli astrali si creerà una sintonia capace di evolversi in un vero e proprio sentimento.


Certo dal punto di vista prettamente astrologico la premessa del film è un po' imprecisa, facendo confusione fra gli oroscopi da giornale, l'Astrologia propriamente detta, le rivoluzioni solari... Il concetto di base però rimane di sicuro coinvolgente per gli addetti e non.
Non si può che esprimere un parere positivo per questa prima prova da regista cinematografico di Danny Buday, in particolare per la performance di Cam Gigandet, bravo qui come lo fu in Burlesque, quasi da farci dimenticare l'interpretazione legnosa del vampiro cattivo James in Twilight. Particolarmente piacevole la colonna sonora. Un film superiore nelle sue singole parti alla prevedibile conclusione in chiave etica.

6 commenti:

  1. carino il film, e non voglio aggiungere altro. Certo che con la prematura scomparsa di megavideo dovrò arrangiarmi in altri modi per poterlo vedere

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    1. Diciamo carino tutto.
      Dai che se ti impegni in giro lo trovi ;-)

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  2. Bene, allora, se arriverà in Italia
    cercherò di andare a vederlo, un
    salutone :)

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    1. Sì, penso ne valga la pena.
      Un caro saluto anche a te!

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  3. Curiosa anch'io di vederlo... tanto ormai escono in un attimo!

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    1. Questa è una piccola produzione quindi potrebbe anche metterci molto... comunque non perdiamo la speranza!

      Un abbraccio ;-)

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