sabato 17 settembre 2011

Astrologia in Giappone

Questo è l'ultimo dei post che ho deciso di dedicare al mio viaggio in Giappone.
Già prima di partire sapevo che l'Astrologia non è molto conosciuta in questo paese, ho comunque cercato di trovare in loco ogni notizia al riguardo, obbedendo a quella che potremmo definire deformazione professionale.
La prima cosa che ho appreso è che il metodo principale usato dai giapponesi per indagare le attitudini caratteriali e le compatibilità amorose non è l'oroscopo ma bensì lo studio del gruppo sanguigno. Ho trovato innumerevoli riferimenti al riguardo nella cultura pop giapponese. Ad esempio la boy band dei News nel testo della hit Koi no ABO spiega che chi ha il gruppo A è metodico e timido, B sarà uno spirito libero e sognatore, AB sarà contraddittorio come Jekyll e Hyde, mente chi ha gruppo zero sarà orgoglioso e romantico. Invece nella serie tv poliziesca Kiina la detective dell'impossibile Kiina Haruse afferma che quelli che hanno gruppo sanguigno A sono maggiormente soggetti a contrarre malattie infettive e quindi svilupperanno amore per la pulizia e l'ordine, ma il suo scettico collega la liquida dicendole che solo i giapponesi credono a questa roba.

Anche se lo studio del gruppo sanguigno come mezzo di analisi psicologica è molto diffuso in Giappone questo non vuol dire che l'Astrologia sia sconosciuta.
Prima di partire supponevo che, data la vicinanza, in Giappone si praticasse l'Astrologia Cinese, ho scoperto invece con sorpresa che è L'Astrologia occidentale a farla da padrona. L'ultima pagina delle riviste nipponiche infatti, come avviene in tutto il mondo, è dedicata all'oroscopo.
L'Astrologia fa anche capolino nei fumetti, la protagonista del popolare manga Hana Yori Dango ad esempio riceve in dono dal suo innamorato un ciondolo che raffigura Saturno perché, le spiega lui, ha letto su un libro che i loro destini sono accomunati da questo stesso pianeta (Capricorno lei, Acquario lui).

venerdì 9 settembre 2011

IV Convegno Apotélesma

Vi segnalo che sabato 29 ottobre 2011 a Genova si terrà il quarto convegno annuale dell'Associazione Culturale Apotélesma.
Il programma si presenta come di consueto ghiotto, e di sicuro sarà di gradimento per i cultori dell'Astrologia Classica e anche per tutti gli altri.
Fra i relatori Lucia Bellizia e Giancarlo Ufficiale, che proporranno rispettivamente un lavoro sulle comete e le opinioni su di esse espresse dai diversi autori (so che Lucia si è allungo documentata su questo argomento) ed una trattazione sulle geniture di 73 astronomi. Saranno inoltre presenti Giuseppe Bezza che parlerà di iatromatematica (quella che più comunemente potremmo definire Astrologia Medica), e poi Marco Fumagalli, Gabriele Vanin e Gabriele Ruscelli che tratterà della correlazione fra Marte ed il successo nelle competizioni sportive. L'offerta insomma è come sempre di alto livello, per ogni ulteriore informazione sull'evento vi rimando alla pagina del convegno.