lunedì 15 agosto 2011

Alexandra e i viaggiatori uraniani

Capisco che trattare il tema del viaggio in questo periodo dell'anno (per lo più nel giorno di Ferragosto!) possa sembrare a dir poco didascalico, spero mi perdonerete la banalità.
Di solito questo argomento viene collegato astrologicamente ai valori della IX Casa e del segno del Sagittario. Lungi da me avanzare dubbi su questa attribuzione che mi pare sacrosanta. Devo dire però che l'esperienza mi ha fatto individuare il temperamento del viaggiatore anche in altri soggetti, nello specifico gli Uraniani, intendendo con questo coloro che abbiano nel tema di nascita l'astro particolarmente potente o importanti valori nel segno dell'Acquario.

Ho notato in questo tipo di viaggiatori una certa vena divulgativa. Mi viene per esempio in mente Folco Quilici con la sua congiunzione Sole-Urano (ma anche Giove in IX) che ha esplorato i più bei fondali marini del mondo. Un punto di vista, quello sottomarino, naturale per chi come Quilici ha una congiunzione Luna-Nettuno sulla cuspide della XII.
Ma probabilmente il personaggio più emblematico e carismatico di questo genere è Alexandra David-Néel, con la sua Luna in Acquario e Urano al MC. Una donna straordinaria che appena diciottenne scappò di casa in bicicletta e continuò a viaggiare per tutti i 100 anni della sua vita. Scrittrice ed esploratrice, studiosa di filosofie orientali e forse la prima a far innamorare l'occidente del Buddhismo.
E probabilmente la David-Néel è anche uno dei miti della viaggiatrice italiana più nota al grande pubblico: Syusy Blady (Acquario con Luna congiunta a Urano) che in compagnia di Patrizio Roversi (Acquario lui pure) ha fatto la turista per tutto il mondo, molto meno per Caso di quanto abbia dato a vedere.