lunedì 6 giugno 2011

Resoconto del Convegno Astrologico Torinese 2011

Anche quest'anno vi propongo il mio resoconto del Convegno Astrologico Torinese, giunto alla sua undicesima edizione.
L'argomento di quest'anno era quello degni aspetti planetari.

Ha aperto il convegno Loris Brizio che ha parlato dei collegamenti fra Astrologia e Teosofia.
La cara amica Anna Gattai ha proposto una relazione molto interessante che, a mio parere, ha sollevato cruciali questioni concernenti gli aspetti fra i pianeti, dimostrando sensibilità psicologica e spirituale e solida padronanza della materia, anche nei suoi aspetti tradizionali.
Purtroppo Cristina Caretta non è potuta intervenire personalmente perché convalescente, la sua relazione è stata quindi letta da Chiara Capone. In questo intervento l'interpretazione degli aspetti è stata allargata ad una più ampia ottica mondiale, trattando argomenti che sono stati ripresi anche nella giornata di domenica da Grazia Mirti, parlando degli studi di Richard Tarnas (autore del best seller "Cosmos and Psyche").
Marco Gambassi nel suo bell'intervento ha parlato degli aspetti di Chirone. Ho approfittato della presenza di Marco per farmi autografare una copia della nuova edizione del suo "Le Basi Astronomiche dell'Oroscopo", un testo fondamentale che non può mancare nella biblioteca di uno studioso di Astrologia.
Dopo la pausa pranzo si è tenuta la meditazione guidata da Arianna Mendo, chi vi ha partecipato mi ha detto che è stata un'esperienza intensa ed appagante.
Quando è arrivato il mio turno ho iniziato esponendo alcuni dubbi concernenti la teoria degli aspetti per arrivare all'analisi del tema del regista George Lucas. Mi è stato detto che ho il pregio di tenere il pubblico sveglio... e questo mi pare già un ottimo risultato. La Forza è stata con me.
Una piacevolissima scoperta è stata per me l'intervento di Armando Profita. La brevità dei tempi congressuali ha permesso di sfiorare solo la superficie del metodo di questo preparatissimo studioso, nella sua affascinante complessità.
La scintillante Anna Rita Rovere ha parlato dell'uso degli aspetti in Astrologia Medica, con la consueta ricchezza di esempi e genio interpretativo. Mentre consumavamo la colazione in albergo Anna Rita mi ha parlato del libro su cui sta lavorando, ve ne informerò a tempo debito ma vi anticipo che si tratta di un argomento molto coinvolgente.

Il Premio Serena Foglia è stato assegnato quest'anno a Chiara Capone per i suoi indiscussi meriti nel campo dell'editoria astrologica. Durante la premiazione è stato trasmesso un video in ricordo del compianto Federico Capone, che moltissimo ha fatto per l'Astrologia nel nostro paese e che, ne sono certo, possa essere orgoglioso di come la sua eredità sia stata raccolta dalla figlia. Vorrei a tal proposito informarvi di alcune delle novità proposte dalle Edizioni Librarie Capone, che rendono bene l'idea della qualità del lavoro di questa casa editrice:
  • GLI ASPETTI ASTROLOGICI di Fulvio Mocco
  • I CICLI PLANETARI NEL MONDO di André Barbault
  • IL SEGRETO DELLA LONGEVITA' di Clara Negri
  • LE CASE: I TEMPLI DEL CIELO di Deborah Houlding
Chiara Capone e Grazia Mirti
A sorpresa la ripresa del convegno è stata arricchita dal'intervista a Joe Fallisi, che fra le altre cose ha parlato di alcuni degli aspetti del suo stesso tema natale.
L'ottima Lucia Bellizia, fondatrice di Apotélesma, ha trattato nel suo intervento un vero e proprio caso shock, la genitura di un personaggio particolarissimo che è stata analizzata secondo i dettami della Tradizione, partendo dalle indicazioni di Tolomeo e del suo commentatore Girolamo Cardano.
Dal Belgio con furore Christiane Nastri ha parlato di tre particolari configurazioni astrologiche, definite Dito di Dio (ovvero lo yod), dito del Mondo e dito dell'Uomo. Nel corso del convegno Christiane mi ha mostrato un utilissimo strumento, le Raimbow Ephemeris di Astrid Fallon, che ho trovato strepitoso e che non mancherò di procurarmi al più presto.
La bravissima studiosa di Grafologia Planetaria Marisa Paschero ha trattato dell'influsso dei pianeti sulla grafia con l'ausilio degli esempi di scrittura di grandi nomi dell'astrologia, fra cui Nostradamus.
Una serie di contrattempi tecnici ha fatto slittare l'intervento di Patrizia Nava fino al'ultimo posto della scaletta.  Ma Patrizia, oltre ad essere una delle più preparate esperte di Astrologia Oraria, è dotata di ineffabile sangue freddo e ha sopportato l'intoppo con il sorriso sulle labbra. La sua relazione ha trattato l'aspetto di traslazione e la sua applicazione nella carta oraria, il tutto spiegato con la consueta chiarezza.

2 commenti:

  1. Eh sì, sicuramente un bel convegno,
    peccato che io non ci possa più
    andare, convertito come sono alla
    Astrologia Siderale. Oddio, potrei
    anche venirci, ma temo mi potrei
    sentirei un alieno/ato. L'astrologia
    Siderale è veleno per quella Tropica
    e nell'Astrologia Italiana scorrono
    già così tanto astio ed invidia
    che non mi sembra il caso di alimentarli
    con la mia presenza personale.
    Vabbè, è un destino Pescino, quello mio,
    dell'"io non c'ero". :)))

    b-right

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  2. Capisco perfettamente.
    A dire il vero a volte anche a me capita di sentirmi alieno, ricordo in una passata edizione di questo convegno di aver assistito ad una lunga relazione di Astrologia Uraniana, malgrado ci abbia messo tutta l'attenzione e l'apertura mentale possibile confesso che alla fine ero quasi stordito...

    Ciao!

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