sabato 28 maggio 2011

Tokyo, dialoghi fra oriente e occidente

Sono tornato dal mio viaggio a Tokyo e come promesso vi propongo qualche impressione, partendo dal dialogo fra oriente ed occidente. Ovviamente non mi riferisco al dialogo parlato, che si è rivelato più facile del previsto, ho trovato infatti nei giapponesi una sincera ed inattesa voglia di capire e farsi capire, lontana anni luce da certi snobbismi linguistici nordeuropei. Mi riferisco piuttosto al dialogo culturale che mi ha fatto scoprire un popolo innamorato dell'occidente, di un amore quasi ingenuo, al pari di una cotta adolescenziale.

E così capita che a Tokyo si veda una copia della Statua della Libertà (anche se molto più piccola di quella vera) e perfino una copia della Tour Eiffel (questa invece un po' più grande dell'originale), segnali di una devozione copiativa che si appropria assimilandoli dei simboli più scontati dell'occidente.

Entrambi questi scatti li ho fatti nei pressi dell'isola artificiale di Odaiba, un luogo che definirei spaziale, perché qui il futuro si è provato ad immaginarlo, un futuro splendente e tecnologico che ha avuto l'unico difetto di non essere mai arrivato, il ventunesimo secolo infatti ha corretto al ribasso i profili, non solo delle skyline e non solo a queste longitudini.

Il processo di assimilazione estetica fra oriente de occidente però non è sempre gradito in tutti e due i sensi. E così quando la nostra Gae Aulenti realizza l'edificio dell'Istituto Italiano di Cultura a Tokyo, usando con perfetta consapevolezza il rosso nipponico, scoppia un piccolo scandalo. L'illustre dirimpettaio infatti, proprietario del giornale più venduto al mondo, non gradisce l'innesto ed inizia una guerra infinita, e fallimentare, per far cambiare colore alla sfacciata architettura straniera.

Eppure il dialogo continua e l'innamoramento anche, infatti l'attore sui manifesti che tappezzano Tokyo, a dispetto della sua faccia da samurai, recita Shakespeare.

6 commenti:

  1. giuseppe kevini longo29 maggio 2011 11:15

    come scrivi bene!!!! bravo....

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  2. Ciao Giuuu! La prossima volta parlerò un po' del quartiere di Asakusa, dove avevo l'albergo.

    Un abbraccio!

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  3. E bentornato!!
    A me non basta solo questo, a presto per un interrogatorio in piena regola! ^_^
    Un bacione, buona serata...

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  4. Certamente, ci puoi contare!

    Un abbraccio, a presto!

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  5. Bentornato, alla prossima corrispondenza :)
    Magari, in quell'occasione mi lancio nella
    mia visione astrologico-simbolica del Giappone
    e dei Giapponesi, "razza" per me alquanto misteriosa.
    ciao

    p.s. sono b-right non riesco a loggarmi
    su goooooogleee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  6. Ciao b-right! Le tue considerazioni come sai mi interessano sempre molto, alla prossima!

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