mercoledì 23 giugno 2010

Grafica rinnovata!

Chi segue questo blog si sarà accorto che ho rinnovato la grafica. U'altra novità è che sotto ad ogni post troverete dei pratici pulsanti per condividere i contenuti di Effemeridi via email, Twitter o Facebook.

Vi lascio con questi tre ottimi articoli dell'amica e maestra Maria Santucci che chiariscono il ruolo dei pianeti personali nell'ottica dell'Astrologia Evolutiva.

sabato 19 giugno 2010

Pianeti "out of bounds"

Ho iniziato ad occuparmi di questo argomento pochi anni fa, spronato dalla studiosa belga, nonché cara amica, Christiane Nastri (nella foto con André Barbault).

Per determinare se un pianeta sia da considerarsi out of bounds dobbiamo prendere in esame la sua declinazione, ovvero la distanza in gradi, Nord o Sud, che esso occupa rispetto all'equatore celeste. Il valore di declinazione è pressoché completamente trascurato dall'astrologia contemporanea (fatto curioso se pensiamo a quale grande importanza venga invece attribuita alla retrogradazione che è, tutto sommato, più o meno un semplice effetto ottico).
Se il valore di Declinazione Nord o Sud supera la soglia limite di 23°27' il pianeta è quindi definito out of bounds, letteralmente fuori dai limiti. Per verificare la declinazione di un pianeta sarà sufficiente consultare delle effemeridi complete o un software astrologico che riporti queste coordinate.

Un pianeta che alla nascita è out of bounds si esprime in maniera incisiva, straordinaria, fuori dai limiti appunto. Da quello che ho avuto modo di verificare in questi anni le funzioni collegate al pianeta out of bounds si manifestano spesso con netti sbalzi di polarità nella vita del soggetto, alternando periodicamente fasi opposte ma sempre notevoli.
Purtroppo reperire documentazione in italiano riguardo questo argomento è arduo. Coloro che conoscono il francese però non avranno problemi a trovare al riguardo interessanti spunti di studio anche in rete. Vi segnalo comunque questo articolo in inglese dell'astrologa Pamela Welch e, come sempre, vi invito a cercare di persona i vostri riscontri.

martedì 8 giugno 2010

Resoconto del decimo Convegno Astrologico Torinese

Come di consueto su questo blog si rinnova l'appuntamento con il resoconto del Convegno Astrologico Torinese organizzato da Grazia Mirti, che quest'anno aveva come argomento: Orbite lunari, Punti di intersezione con in cerchio zodiacale, Perigeo, Apogeo, Absidi: il mistero di Lilith Luna Nera.

Ha aperto il convegno Loris Brizio, che ha efficacemente sviscerato il mito di Lilith nell'ottica della Teosofia. A seguire Isabella Maulini Zanni ha presentato un lavoro profondo ed interessante sui Nodi Lunari come Porte del Cielo. Sempre accattivante la digressione nel mondo della Grafologia Planetaria proposta da Marisa Paschero, che ha presentato le scritture di diverse dark lady che molto hanno in loro del mito di Lilith. L'intervento di Maria Luisa Gribaudi torna sul tema dei Nodi con un'ottica spirituale ed evolutiva di alto livello. Il mio intervento ha chiuso la mattinata con uno sguardo forse un tantino critico verso la Luna Nera, passando attraverso i versi della poetessa libanese Joumana Haddad e concludendo con l'esame di un caso particolarmente delicato.
Come di consueto dopo la pausa pranzo coloro che hanno un temperamento meditativo sono stati accompagnati con maestria da Arianna Mendo in una meditazione guidata.
Chi segue questo blog sa del mio debole per gli interventi di Marco Gambassi, geniale e preparatissimo studioso, che ha affrontato molteplici esempi di congiunzioni dei Nodi Lunari con le Stelle Fisse. L'eccellente studiosa belga Christiane Nastri ha affascinato e scosso il pubblico con diverse opere di Magritte, non solo le più conosciute ma anche quelle più inquietanti e simboliche, analizzando con efficacia il tema natale del più potente dei surrealisti. Profonda conoscitrice dell'Astrologia Classica e cofondatrice assieme a Giancarlo Ufficiale dell'associazione Apotélesma, Lucia Bellizia ha spiegato, con grande padronanza, la natura astronomica dei Nodi e i giudizi su di essi espressi dalle fonti classiche. La sempre smagliante Anna Rita Rovere ha presentato una carrellata di sanguinarie assassine di ogni epoca, grazie al suo brillante acume interpretativo il ritratto di ognuna di esse si è arricchito di particolari significativi e preziosi. Chiude il convegno l'esperta di Astrologia Oraria Classica Patrizia Nava che, malgrado il pubblico fosse già provato dai numerosi interventi della giornata, ha catalizzato l'attenzione di tutti con una presentazione dotta, lucida ed al contempo chiarissima del ruolo dei Nodi nella carta oraria secondo i dettami degli autori classici e di John Frawley.

Durante il pomeriggio c'è stato anche un intervento a sorpresa riguardo alla funzione dei Nodi nell'Astrologia Finanziaria e la consegna del premio Serena Foglia. Quest'anno del premio è stato insignito Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione Voyager su Rai2, che ha allungo intrattenuto il pubblico su diversi argomenti interessanti. Giacobbo ha inoltre presentato il video di una sua intervista al grande André Barbault, massimo esperto di Astrologia Mondiale.

Ai partecipanti al convegno è stato fatto omaggio del software Transfert di Piercarlo Caratti, questo strumento straordinario permette di correggere le posizioni in degli astri nel sistema di domificazione placidiano, superando il problema delle latitudini (rilevante soprattutto per Plutone), ma si tratta di un argomento tanto ghiotto da meritare un post successivo.