sabato 19 giugno 2010

Pianeti "out of bounds"

Ho iniziato ad occuparmi di questo argomento pochi anni fa, spronato dalla studiosa belga, nonché cara amica, Christiane Nastri (nella foto con André Barbault).

Per determinare se un pianeta sia da considerarsi out of bounds dobbiamo prendere in esame la sua declinazione, ovvero la distanza in gradi, Nord o Sud, che esso occupa rispetto all'equatore celeste. Il valore di declinazione è pressoché completamente trascurato dall'astrologia contemporanea (fatto curioso se pensiamo a quale grande importanza venga invece attribuita alla retrogradazione che è, tutto sommato, più o meno un semplice effetto ottico).
Se il valore di Declinazione Nord o Sud supera la soglia limite di 23°27' il pianeta è quindi definito out of bounds, letteralmente fuori dai limiti. Per verificare la declinazione di un pianeta sarà sufficiente consultare delle effemeridi complete o un software astrologico che riporti queste coordinate.

Un pianeta che alla nascita è out of bounds si esprime in maniera incisiva, straordinaria, fuori dai limiti appunto. Da quello che ho avuto modo di verificare in questi anni le funzioni collegate al pianeta out of bounds si manifestano spesso con netti sbalzi di polarità nella vita del soggetto, alternando periodicamente fasi opposte ma sempre notevoli.
Purtroppo reperire documentazione in italiano riguardo questo argomento è arduo. Coloro che conoscono il francese però non avranno problemi a trovare al riguardo interessanti spunti di studio anche in rete. Vi segnalo comunque questo articolo in inglese dell'astrologa Pamela Welch e, come sempre, vi invito a cercare di persona i vostri riscontri.

4 commenti:

  1. Mi ha subito incuriosito
    questo argomento, che ho
    sempre trascurato.

    Ho verificato sul mio tema,
    e pare abbia Venere out of
    bounds. Spero sia di buon
    auspicio per la mia carriera
    artistica (da una recente
    e sempre in corso rettifica,
    Venere è a meno di due gradi
    dal MC, dopo la culminazione,
    posizione che, secondo me,
    la pone di fatto in X).

    Per quanto riguarda l'amore...
    beh, quando mi sono innamorato
    lo fui (il remoto è d'obbligo)
    oltre i limiti, con tutte le
    conseguenze del caso (ad esempio,
    quando finì). Spero, se, come
    dici tu, i pianeti out agiscono
    a fasi polarizzate, che questo
    "periodo" di sfiga e disincanto
    lasci il posto ad uno di fortuna
    e felicità. mah?!
    un saluto

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  2. Ti ringrazio per la conferma.
    In effetti ho riscontrato Venere OoB nel tema di persone appartenenti ai più disparati campi artistici.
    Da quello che ho verificato chi ha questa Venere "fuori dai limiti" alterna fasi di apparente distacco dagli altri a fasi di completa immedesimazione empatica con il prossimo.
    Anche le esperienze di innamoramento totale e travolgente, alternate a lunghi periodi di disinteresse verso la vita sentimentale, mi pare possano essere ascritte alla Venere out of bounds.

    Nel tuo caso poi l'astro è comunque di primaria importanza, trovandosi in una posizione di grande rilievo.

    Un saluto e buon fine settimana!

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  3. Ciao! Fortuna che a voce mi hai spiegato di questi pianeti out of bounds, altrimenti avrei fatto aprechcia fatica a capire... ohi ohi. E almeno questi allora me li risparmio! Un bacione, buon lunedì!

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  4. Dai, ti sei salvata questa volta... ma chissà cosa tirerò fuori al prossimo giro!

    Un bacione anche a te!

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