venerdì 15 gennaio 2010

Cicerone, le catastrofi e l'Astrologia

Spesso su questo blog ho citato il pensiero di grandi intellettuali del passato che amavano l'Astrologia, tra loro anche i padri dell'astronomia moderna. Oggi, per una sorta di par condicio, voglio citare uno storico detrattore della materia.
L'idea mi è venuta ieri, quando un amico mi ha detto che le grandi catastrofi, come quella che colpito Haiti, possono essere considerate una lampante prova dell'inaffidabilità dell'Astrologia. La questione non è certo nuova, anzi, risale niente meno che a Cicerone. Il Filosofo, politico e letterato romano infatti in un'occasione disse:
"Ma allora dobbiamo forse pensare che tutti coloro che sono periti nella battaglia di Canne avessero lo stesso oroscopo?"
La risposta ovviamente è no. I segnali astrali che riguardano eventi di questa drammatica portata non vanno certo cercati nei singoli oroscopi di tutti coloro che vi rimangono coinvolti. Qui siamo ne campo di quella che viene definita Astrologia Mondiale, una branca certo difficile della materia, che pure ha i suoi cultori ed eccellenti studiosi (basterebbe fare il nome di André Barbault). Senza scomodare drammatiche catastrofi naturali, non è certo difficile collegare, ad esempio, la crisi economica mondiale con l'ingresso di Plutone nel Capricorno.
Nel cielo personale dei singoli individui coinvolti in un grande evento andranno semmai cercate quelle motivazioni che spingono a diverse reazioni e sorti, all'interno di una cornice di maggiore portata che deve trovare necessariamente ragioni di respiro ben più ampio.

4 commenti:

  1. Qualcuno però avrebbe potuto spiegare a Cicerone che esiste anche un discorso di karma collettivo, no? Nel caso di tragedie come le ultime, credo che prevalga sull'oroscopo individuale e che magari tante delle persone coinvolte avevano nel loro cielo di transito anche aspetti non preoccupanti... sono arrivata a questa conclusione confrontandomi più volte sull'argomento e leggendo molto di karma e legge universale ecc... ma non so se sia la risposta corretta. Certo che appunto se ne poteva discutere!
    Un bacione e sereno week-end...

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  2. Hai perfettamente ragione. E poi dobbiamo considerare che anche nella disgrazia ci sono sorti diverse...

    U buon weekend anche a te!

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  3. argomento interessantissimo. una presunta arma in mano ai fanatici detrattori "cicappini"... un serio motivo di riflessione per chi osserva l'astrologia per quello che è, e in tutta serenità può dire: "si, funziona".
    Caro Graziano qui entra in campo anche l'astrocartografia... aspetto con ansia un futuro seminario sulla questione che purtroppo, ahimé, conosco pochissimo. ciao

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  4. Hai ragione Antonio. Confesso di non essere molto esperto in questi campi, infatti ho sempre concentrato i miei studi sull'astrologia natale. Utilizzo ogni tanto l'astrocartografia ma solo in relazione ad i singoli individui. C'è sempre molto da imparare e non si finisce davvero mai... ma questa è una delle cose belle di questa affascinante materia!

    Grazie del commento!

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