domenica 21 giugno 2009

Quali effemeridi scegliere?

Torniamo a parlare di quell'indispensabile strumento astrologico che da il nome a questo blog. Anche coloro (i più a giorno d'oggi) che redigono i grafici con appositi software astrologici, non posso fare a meno delle effemeridi. Poter controllare in ogni momento le posizioni dei pianeti è qualcosa di fondamentale. Ho deciso di fornirvi una modesta guida agli acquisti per scegliere delle effemeridi adatte alle vostre esigenze. Vi avverto fin da ora che ci occuperemo esclusivamente dei volumi di facile reperibilità e che forniscano le longitudini per le ore zero.

MICHELSEN-ACS
Sono tra le più diffuse e accreditate effemeridi negli Stati Uniti. I volumi più comuni sono: American Ephemeris for the 20th Century 1900 to 2000 e Ephemeris for the 21th Century 2000 to 2250. Possono essere reperite facilmente online, le potete anche ordinare presso le librerie specializzate ma in questo caso occhio ai rincari (a volte sconsiderati...). Attenzione ad acquistare le versioni at midnight, ovvero con le posizioni calcolate per le ore zero.
Pro: Impatto grafico molto chiaro. Pagine resistenti di buona grammatura. I pianeti in moto retrogrado sono segnalati in grigio e quindi immediatamente individuabili a colpo d'occhio. Se abitualmente usate un software per redigere i temi potrete tranquillamente acquistare solo il volume che parte dal 2000. La longitudine della Luna è fornita sia per le ore zero che per mezzogiorno. Per ogni mese viene fornito anche il valore SVP (per l'astrologia siderale) e la posizione di Chirone.
Contro: Manca la posizione della Luna Nera. Discutibili scelte riguardo le informazioni aggiuntive fornite.

AUREAS
Si tratta di effemeridi francesi molto diffuse in tutta Europa. Anche queste le potrete trovare online o ordinare presso le librerie specializzate (senza troppi timori, dato il prezzo in euro). Al contrario dei volumi ACS le effemeridi Aureas hanno le pagine molto sottili (tipo Bibbia per intenderci). I volumi più venduti sono:
The Complete Ephemerides 1930-2030, si tratta di un volume massiccio di oltre 1200 pagine.
Pro: Sicuramente le più complete, la mole di informazioni fornite è davvero impressionante (infatti ogni pagina comprende un singolo mese), sono presenti oltre le longitudini anche le declinazioni (utili agli studiosi di Astrologia Classica o a chi vuole verificare con un semplice colpo d'occhio se un pianeta si trovi out of bounds), vengono inoltre fornite le posizioni dei maggiori asteroidi (Chirone, Cerere, Pallade, Giunone e Vesta) e della Luna Nera. E' inoltre presente una corposa tabella che indica il momento esatto del verificarsi di tutti gli aspetti maggiori fra i pianeti.
Contro: Buona parte delle informazioni fornite può risultare di scarso interesse, soprattutto per chi inizia; se non si hanno particolari esigenze consiglio quindi di orientarsi verso volumi più economici, come ad esempio:
The New International Ephemerides 1900-2050, questo è da oltre dieci anni il vero best seller della casa francese. Al contrario delle Complete presenta due mesi per pagina, il che ci porta ad avere un secolo e mezzo di effemeridi in meno di 1000 pagine.
Pro: Ottimo rapporto qualità prezzo. Le informazioni fornite sono inferiori al volume precedente ma comunque notevoli; è presente infatti la longitudine giornaliera della Luna Nera e mensile di Chirone, sono inoltre presenti gli ingressi dei pianeti nei segni, e le informazioni per l'astrologia siderale.
Contro: Come tutti i volumi Aureas bisogna maneggiarle con cautela, le pagine e la copertina si rovinano facilmente, soprattutto se ne fate un utilizzo quotidiano; consiglio a tal proposito di far plastificare la copertina.

DISCEPOLO-ARMENIA
Si tratta di effemeridi realizzate dal famoso astrologo italiano. Negli anni '80 furono pubblicate in un volume unico 1900-2010, ora in commercio trovate due volumi distinti: Le Effemeridi dal 1920 al 2000 e Le Effemeridi dal 2000 al 2050. Possono essere ordinate senza problemi presso qualunque libreria.
Pro: Le più facili da reperire in assoluto, non c'è bisogno di cercarle online, basta richiederle in libreria. Rilegatura e pagine di grande robustezza. Il primo volume (e suppongo anche quelli stampati successivamente) comprende le tavole delle case per le nascite avvenute in Italia e le correzioni temporali per le maggiori città, questo vuol dire che in un unico volume avete tutto quello che vi occorre per redigere un tema natale di una persona nata in Italia, senza bisogno di comprare altri libri. Se usate un software per redigere i temi potrete acquistare solo il volume che parte dal 2000.
Contro: Le uniche informazioni fornite sono le longitudini dei pianeti e del Nodo, nient'altro, nemmeno le fasi lunari.

martedì 9 giugno 2009

Resoconto del Convegno Astrologico Torinese 2009

Il convegno è stato aperto da Maria Grazia Granaglia che, con la consueta competenza nel campo dell'astrologia e dell'arte, ha presentato una selezionata scelta di pittori plutoniani. Segue Sarah Santi, profonda conoscitrice dell'astrologia karmica, con un interessante relazione su Plutone retrogrado. L'amico Stefano Romegetti, in un percorso che segue l'evoluzione dell'uomo, esplora il lato magico di Plutone. La grafologa Marisa Paschero ci presenta le scritture potenti, decise e sorprendenti dei plutoniani. Loris Brizio sviscera tutta la complessità del mito Plutoniano alla luce della conoscenza teosofica.
Il mio intervento ha trattato il tema del sadomasochismo attraverso la figura del Marchese de Sade, cercando di affrontare l'argomento in chiave ironica.
Dopo la pausa pranzo i congressisti dalle più spiccate doti meditative hanno intrapreso una meditazione plutoniana con la guida sapiente di Arianna Mendo. Sempre scintillante Annarita Rovere che presenta una carrellata di anti-eroi mafiosi ed eroi della legalità, legai fra loro dal fil rouge plutoniano. L'amico Rino Maneo, con la consueta geniale disinvoltura, fornisce una nuova lettura del pianeta passando dagli antichi miti sumerici all'archetipo dell'eroe mascherato. Lucia Bellizia, rigorosa studiosa di Astrologia Classica (che però estende il suo campo di interesse anche ai pianeti moderni), porta alla ribalta il problema delle latitudini celesti raggiunte da Plutone e come questo rischi di sfalsare la sua posizione nel tema natale.
Il Premio Serena Foglia è stato assegnato Christiane Nastri, la quale gratifica il pubblico con un intrigante studio sui rapitori di bambini, presentando diversi casi e approfondendo le similitudini astrologiche tra carnefici, complici e vittime. Rinnovo anche in questa sede le congratulazioni a Christiane e la ringrazio perché il mio intervento non avrebbe visto la luce senza il suo prezioso consiglio.
Angela Castello presenta un accurato lavoro su Plutone prendendo in considerazione anche i suoi rapporti con la Terra (intesa come undicesimo pianeta da inserire nel Tema), per ogni esempio è stato proiettato il tema eretto in modo classico ed eliocentrico. Marco Gambassi, studioso di stelle fisse ed autore di diversi libri di astrologia, presenta una relazione particolarmente interessante e ricca di esempi sorprendenti. Chiude il convegno lo studioso morpurghiano Massimo Michelini, che con lucido acume esplora le diverse attitudini sessuali generazionali attraverso l'esame della posizione di Plutone nei segni.