sabato 29 novembre 2008

Riguardo Saturno

Vi segnalo questo bello scritto di Niabi, amica appassionata di astrologia e dotata di grande sensibilità. Partendo da alcuni dei nuovi luoghi comuni su Saturno (taglia i rami secchi, ecc...) Niabi ci da un'interpretazione di questo importante pianeta che, in un modo o nell'altro, ci mette sempre davanti a noi stessi.
Gli archetipi rappresentati dai pianeti fanno parte di ognuno di noi, Saturno è nelle nostre ossa, ci fa camminare eretti e ci rende coscienti del tempo che passa.

giovedì 13 novembre 2008

Astrologia finanziaria

Vi consiglio di recuperare lo storico numero del 9 novembre de Il Sole 24 Ore in cui si attesta che già nel 1999 l'amica Grazia Mirti aveva previsto la crisi economica attuale con straordinaria precisione. L'ennesimo riconoscimento per una grande professionista che da sempre si occupa di astrologia finanziaria e di tutti gli altri rami della materia.

sabato 8 novembre 2008

In che colore sei nato?

Confesso che mi aspettavo qualcosa di più da questo Colorstrology (Michele Bernhard, De Agostini). L'autrice "famosa astrologa e consulente americana specializzata in cromoterapia" si limita ad appioppare un colore ad ogni giorno dell'anno, più o meno senza un minimo filo logico o riferimento alla tradizione astrologica. Insomma l'ennesimo testo simile più che altro ad un gioco di società, senza pretese che vadano oltre il mero intrattenimento. Utile comunque come regalino colorato e tascabile in vista delle feste.
Per la cronaca l'autrice associa al mio giorno di nascita una tonalità di rosso cupo che mi risulta particolarmente sgradevole.

sabato 1 novembre 2008

Astrologia e omosessualità

Recentemente vi ho parlato della ripresa di Outing, trasmissione tv condotta da Maurizio Gregorini con la partecipazione di Delia Vaccarello (foto) in onda ogni sabato alle 22:30 su Teleroma56.
L'interesse suscitato dall'argomento mi ha spinto a condividere una riflessione sul tema dell'omosessualità, sempre in chiave astrologica ovviamente.
Prima di parlare di astrologia però permettetemi una premessa. Negli ultimi tempi si parla di omosessualità solitamente contrapponendola al concetto di famiglia. E' facile sentire politici di ogni colore (ma l'iride sembra essersi sensibilmente ristretta, non vi pare?) declamare la necessità di difendere la famiglia tradizionale come fosse una sorta di formaggio DOC che vada tutelato dalle scadenti imitazioni. Pensare che ero convinto che le relazioni tra esseri umani fossero un tantino più complesse ed articolate di un formaggio. Ma è davvero possibile, e moralmente accettabile, catalogare le aggregazioni affettive in modo qualitativo?
E cosa pensare poi del concetto di famiglia naturale? Non mi viene in mente, tra tutte le creature che esistono sotto le stelle, una che sia meno naturale dell'uomo. L'uomo è anzi la vera nemesi della natura, tutte le sue peculiarità sono assolutamente innaturali. Vestirsi, cucinare, dipingere, votare, curarsi, pregare ecc.. nessuna di queste azioni è naturale in senso proprio. Quanto dobbiamo svalutare il nostro concetto di uomo per credere che la sua esistenza esaurisca il proprio significato nella naturale riproduzione?