venerdì 25 luglio 2008

Luna Nera nelle Case: seconda parte

Concludiamo il discorso Luna Nera con i suggerimenti interpretativi riguardo alle restanti case.

Lilith in 7ª: Difficoltà a raggiungere una stabilità di coppia soddisfacente, sensazione di non trovare partner disposti ad un impegno serio e a condividere progetti.
Lilith in 8ª: Insoddisfazione riguardo ai beni lasciati dai cari, possibilità di dissidi di successione. Difficoltà a vivere appieno le proprie intense fantasie sessuali.
Lilith in 9ª: Rimorsi sulle scelte fatte riguardo gli studi superiori. Mancata possibilità di poter dedicare tempo ai propri interessi intellettuali.
Lilith in 10ª: Insoddisfazione riguardo la propria emancipazione e carriera, sensazione di poco riconoscimento del proprio valore e merito.
Lilith in 11ª: Difficoltà nel costruire amicizie solide, periodici turnover delle conoscenze. Possibili delusioni riguardo ai propri ideali.
Lilith in 12ª: Qui spesso troviamo ci ha poca fiducia nella competenza dei medici e sviluppa insofferenza psicologica verso le cure. Possibili tendenze depressive.

venerdì 18 luglio 2008

Luna Nera nelle Case: prima parte

Dato che l'argomento Luna Nera ha risvegliato un certo interesse vorrei proporvi degli spunti interpretativi riguardo alla sua posizione rispetto alle Case astrologiche. Prendeteli per quello che sono, ovvero semplici suggerimenti, input atti a familiarizzare con questo punto del tema e a trovare i primi possibili riscontri.

Lilith in 1ª: Insoddisfazione riguardo alla formazione ricevuta dalla famiglia e al proprio background, è inoltre possibile che ci sia una sorta di non accettazione del proprio aspetto fisico.
Lilith in 2ª: Sensazione di guadagnare troppo poco rispetto alle proprie esigenze o di non ottenere una giusta retribuzione. Possibili disturbi dell'alimentazione, in special modo fame nervosa.
Lilith in 3ª: Tendenza a credere di aver parlato sempre troppo o troppo poco (a seconda dei casi). Possibili brutti ricordi relativi all'esperienza scolare.
Lilith in 4ª: Insoddisfazione riguardo al rapporto con i genitori e al clima familiare in genere. E' inoltre possibile che il soggetto pensi spesso che la propria vita sarebbe stata migliore se fosse nato in un diverso luogo o contesto sociale.
Lilith in 5ª: Difficoltà nel sentirsi pienamente appagati in campo affettivo. Ci può essere in alcuni casi la convinzione di essere sempre sfortunati.
Lilith in 6ª: Frustrazione riguardo le incombenze quotidiane, insofferenza per la routine. In taluni casi potrebbe manifestarsi una tendenza all'ipocondria.

venerdì 11 luglio 2008

Lilith/Luna Nera, regina della notte di Babilonia

Vi ho già segnalato passepartout come una delle migliori cose che passino per il piccolo schermo. In una recente puntata Philippe Daverio ha commentato quello che viene comunemente chiamato il Rilievo Burney, il quale altro non è se non la raffigurazione di Lilith, regina della notte dei babilonesi. In effetti è straordinario notare come quest'opera del secondo secolo avanti Cristo sintetizzi in se una grande moltitudine di simboli di diverse culture: le ali ci ricordano gli angeli e i piedi artigliati i diavoli, l'insieme al contempo rimanda alla figura dell'arpia dei miti greci, come pure le civette che sono le stesse che accompagnavano Atena, perfino i bastoncini curvi nelle mani paiono stetti parenti dell'ankh egizio. I leoni sotto i piedi invece parlano forse un linguaggio più astrologico, questa Regina della Notte infatti vuole sovrastare il Sole (che governa appunto il segno del Leone).
Quando parliamo della Lilith astrologica dobbiamo subito fare chiarezza: nei tempi passati infatti con questo nome si identificava un ipotetico secondo satellite terrestre. La Lilith di cui si occupano gli astrologi di oggi invece altro non è che l'apogeo dell'orbita lunare, anche detto Luna Nera. E' prassi collegare questo elemento alla sessualità, devo però dire che l'esperienza personale non ha mai dato grandi conferme in questo senso. Quello che invece ho potuto constatare in molteplici occasioni è che la casa astrologica del nostro tema natale che contiene la Luna Nera rappresenta per noi un campo di forte frustrazione, rimpianto e senso di ingiusta privazione. A volte questi sentimenti negativi non hanno un vero riscontro nella realtà oggettiva ma ricoprono comunque un forte peso nella realtà soggettiva dell'individuo. Allo stesso modo la casa in cui transita Lilith rappresenta solitamente il settore di maggiore preoccupazione in quel momento. Queste verifiche sono molto facili da fare e danno sempre risultati interessanti.
Utilizzo la Luna Nera fin da quando ho iniziato i miei studi astrologici e ho sempre nuove riprove della sua validità e importanza.

domenica 6 luglio 2008

Life Time Astrology

Ci sono diversi ottimi motivi per parlare di Tad Mann e della sua teoria riguardo le case astrologiche. Innanzitutto perché si tratta di un'ipostazione tutt'ora all'avanguardia e capace di fornire interessanti spunti di riflessione. Secondariamente perché, in Italia, spesso si ha l'abitudine di utilizzare il lavoro altrui dimenticando di citarne la fonte, errore in cui cadono purtroppo anche veri o presunti guru dell'astrologia.
Ho avuto l'opportunità di presenziare ad una conferenza di Tad Mann nel 2005, in quell'occasione egli espose la sua Life Time Astrology in modo che trovai molto accattivante. Il concetto di base è piuttosto semplice, si tratta infondo di rapportare le case astrologiche ai periodi della vita dell'individuo secondo una scala logaritmica (già precedentemente messa a punto da Rodney Collin). Seguendo questa scala man mano che si procede avanti nella vita ogni casa riguarderà un periodo sempre più vasto dell'esistenza.
Vi propongo le corrispondenze temporali delle varie case e un possibile collegamento al significato astrologico tradizionale:

1ª CASA: dalla nascita fino ai 7 mesi di vita.
Il bambino si presenta al mondo, comincia la sua avventura su questa terra.
2ª CASA: dai 7 mesi fino ad 1 anno e 8 mesi. Il bambino comincia ad utilizzare i 5 sensi per esplorare gli oggetti che si trova attorno, sviluppa l'equilibrio ed il controllo per le posizioni del corpo, la sua alimentazione si fa più variegata.
3ª CASA: da 1 anno e 8 mesi fino a 3 anni e mezzo. Il bambino impara a parlare.
4ª CASA: da 3 anni e mezzo fino a 7 anni. Il bambino diventa cosciente del suo habitat, del concetto di famiglia e comincia a considerare il padre come figura genitoriale a sé stante.
5ª CASA: da 7 a 13 anni. Il ragazzo impara a giocare in modo complesso e reciproco con i suoi coetanei, alla fine di questo periodo inizia la pubertà.
6ª CASA: da 13 a 23 anni. Il ragazzo diventerà un giovane uomo, supererà la crisi della pubertà, si delineerà il suo stile di vita, la sua attitudine alla cura del benessere, si faranno più concreti i doveri scolastici, alcuni affronteranno le prime esperienze lavorative.
7ª CASA: da 23 a 42 anni. L'uomo si inserirà in un nuovo contesto sociale, il questo arco di vita stringerà rapporti profondi e duraturi con le persone, forse si sposerà.
8ª CASA: da 42 anni fino alla morte. L'uomo raccoglierà i frutti del suo percorso, affronterà probabilmente la perdita dei genitori, lascerà tracce del suo passaggio sulla terra sotto forma di eredità materiali e spirituali.
Nota: Le case successive si riferiscono al periodo precedente alla nascita.
9ª CASA: dal concepimento fino a 7 settimane dopo. L'embrione comincia il viaggio nel corpo della madre, si formano le prime funzioni corporee.
10ª CASA: da 7 a 12 settimane dal concepimento. Il mondo viene a sapere che una nuova vita arriverà, questa è la prima affermazione sociale del nascituro, si formano i denti e lo scheletro.
11ª CASA: da 12 a 23 settimane dal concepimento. Il feto a questo punto possiede già un sistema respiratorio, cominciano i movimenti involontari, anche nel grembo materno il nascituro è in grado di ricevere stimoli esterni.
12ª CASA: da 23 settimane dal concepimento fino alla nascita. Questo è il periodo più faticoso per la madre, fisicamente e psicologicamente, il bambino infine sta per liberarsi dal grembo.

Tad Mann ha scritto diversi libri su questi argomenti. L'unico pubblicato nel nostro paese risale al 1981 e si intitolava L'Arte Rotonda Astrologia del Tempo e dello Spazio.

martedì 1 luglio 2008

Fa caldo? Niente paura, c'è l'esperto!

Sono insofferente verso l'estate. Mi si potrà obiettare che quelli che come me appartengono al segno della Vergine riescono, con un po' di impegno, a sviluppare insofferenza (mai silenziosa) praticamente per qualunque cosa. Se c'è però qualcosa che veramente odio di questa stagione sono, in assoluto, gli esperti. Mi riferisco a quegli individui, più o meno titolati, che intervengono nei telegiornali per dare preziosi consigli su come sopportare il caldo. Ogni TG che si rispetti ne interpella almeno uno al giorno, con il compito di illuminare gli accaldati telespettatori con mirabolanti perle di saggezza del tipo:
"Bisogna bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno"
Bella forza, questa è sempre la loro soluzione per tutto! Ultimamente però va in voga l'arguta postilla:
"Soprattutto gli anziani che non avvertono molto la sete"
E a proposito di anziani come dimenticare il grande classico:
"Le categorie più a rischio sono anziani e bambini"
Anche i suggerimenti sull'alimentazione sono sempre all'avanguardia:
"Molta frutta e verdura"
E questo ci porta inevitabilmente alla considerazione successiva:
"Un gelato può essere utile per rinfrescarsi"
A questo punto c'è l'inevitabile inquadratura sul solito turista, ragazzotto tedesco in fila al bar, a cui viene chiesto qualcosa del tipo -buono il gelato italiano?- e lui risponde -JA!- credendo probabilmente che gli sia stata proposta una birra ghiacciata.
Ma oggi la mia mente si è aperta, il TG5 ha reclutato un professore di rara arguzia che è stato in grado di dare una vera alternativa scientifica al problema del caldo estivo:
"Soprattutto nelle ore più assolate è consigliabile camminare all'ombra"
Lunga vita all'esperto.