mercoledì 28 maggio 2008

Intervista incrociata a due gemelle astrali

Le protagoniste di questa intervista sono due vere e proprie gemelle astrali, sono nate infatti lo stesso giorno, mese e anno, a 10 minuti e 100 chilometri di distanza. Il loro tema natale è quindi identico non solo per la posizione dei pianeti ma anche la domificazione è coincidente con uno scarto tra i due ascendenti di meno di 3 gradi.
Le due non si conoscono e le domande sono state poste via mail, quindi ognuna ha risposto per suo conto. Per rispetto della privacy non pubblicherò i dati delle ragazze che chiameremo "A" e "S". Sarà interessante vedere in cosa le loro risposte saranno coincidenti e soprattutto quali saranno le differenze.

00- Innanzitutto grazie per la tua disponibilità a collaborare a questo piccolo esperimento.
A: Figurati, l'ho fatto con piacere!
S: Figurati, grazie mille a te!
01- Sei Toro Ascendente Sagittario. Quale tratto credi sia predominante, il desiderio di sicurezza taurino o la voglia di avventura sagittariana?
A: Prima ero più Toro, materialista. Da un paio d'anni a questa parte più Spirituale e senza grandi pretese materiali.
S: A livello di forza credo sia maggiore l'influenza del Toro per il forte desiderio di sicurezza. Ma la voglia di avventura del Sagittario, che comunque sento, poi manca quasi sempre in realizzazione pratica.
02- Se ti chiedessi di identificare un altro tratto dominante del tuo carattere?
A: L'onestà.
S: L'insicurezza.
03- Quali sono i tuoi hobby e passioni?
A: In passato sono stati il pattinaggio, la pallavolo, l' equitazione. A parte un periodo di shopping sfrenato, ora sono la lettura, le passeggiate, lo studio di scienze filosofiche ed anche un po' di esercizio fisico, ma non sempre, sono pigra. Fortunatamente sono di costituzione snella!
S: Lettura, scrittura, fotografia, astrologia e arte in genere.
04- Sei credente?
A: Fermamente Cattolica, ma affascinata anche dalle altre religioni.
S: Ni, ci sto ancora pensando, alla religione intendo... e sto arrivando però alla conclusione che sì... esiste un disegno superiore. Nella Chiesa però non credo.
05- Hai un rapporto positivo con i tuoi genitori?
A: Sì, certe scelte loro non molto, ma senza far polemica, con rispetto. Nello specifico: il rapporto un po' conflittuale con mia madre, ma di ammirazione come modello di donna elegante ed intelligente, verso mio padre quasi idolatria per la sua bontà d'animo.
S: Distinguerei. Il rapporto con mia mamma è bello, ricco e fortissimo. Quello con mio padre è ancora oggi, a questa mia età, molto conflittuale.
06- La tua famiglia è stata molto protettiva o ti ha spinto camminare con le tue gambe?
A: Una parte voleva proteggermi, l' altra voleva che non crescessi insicura e mi mettessi in gioco. Per mia scelta preferivo essere sempre indipendente per non pesare sui problemi famigliari.
S: Loro non mi hanno mai imposto nulla, ma io ho sempre avvertito la loro approvazione o disapprovazione, quindi la loro influenza c'è stata.
07- Sei precisa e ordinata?
A: Anche troppo!
S: Si molto... a volte troppo!
08- Ami gli animali domestici?
A: Tantissimo, li adoro! Mi commuovo quando li osservo....
S: Sì. Per lungo tempo ho avuto un merlo indiano, ed ora da 12 anni ho un gattone.
09- Ti preoccupi spesso per la tua salute o in generale non ci pensi?
A: Più che altro per la mia salute mentale!
S: Mi preoccupo abbastanza.
10- Segui un'alimentazione particolarmente curata?
A: Sì, non vado mai contro il mio corpo.
S: Ci provo, ma va a periodi... alterno momenti super controllati ad altri completamenti liberi in cui mangio cosa mi capita.
11- Credi di dare a volte un'impressione sbagliata di te o pensi che in generale le persone ti capiscano subito al volo?
A: Non penso che le persone mi capiscano al volo, devo impegnarmi per far arrivare chi sono veramente io, ma da un po' di tempo ho smesso di sentirmi in obbligo: da quando ho capito che gli altri sono i primi a nascondere la loro identità. Mi faccio conoscere solo quando sono io e solo io a decidere che ne vale la pena verso chi ho di fronte.
S: Sempre. Vengo spesso fraintesa o, meglio, questo è quello che penso sempre io... di non essere mai capita né apprezzata.
12- Hai un buon ricordo della scuola?
A: Delle elementari sì, delle medie no, delle superiori i primi 4 anni, l' ultimo è stato pieno di tensione.
S: No. Non per il rendimento scolastico che è stato sempre buono ma per la distanza emotiva e caratteriale che mi divideva dai miei coetanei.
13- Per quale campo ti senti particolarmente portata professionalmente?
A: Pubbliche relazioni e campo letterario - filosofico (benché purtroppo non ho fatto questo indirizzo di studio).
S: Lavoro da un commercialista e con i numeri ci so fare. Ultimamente però sento il bisogno di un lavoro più umano.
14- Qual è la qualità che cerchi maggiormente in un partner?
A: L' intelligenza.
S: Amore e rispetto, quindi serietà e onestà... il che non vuol dire per sempre. Ma questo è un tasto dolente.
15- C'è un tratto in comune tra le persone con cui sei stata legata sentimentalmente fin ora?
A: Si, la voglia di confrontare le nostre idee.
S: Non ho avuto molti rapporti. Tra i pochissimi avuti direi di no, però solo ultimamente due persone mi hanno arricchito molto intellettualmente... quindi avevano in comune forti valori di tipo intellettuale. La storia più bella è stata con un Sagittario ASC Bilancia.
16- Dai molta importanza al matrimonio?
A: Moltissima, tanto che non mi sono ancora sposata!
S: Sì, ma nel tempo l'ho ridimensionato molto.
17- Quale obbiettivo vorresti realizzare a breve termine?
A: Innamorarmi.
S: Raggiungere l'indipendenza.

sabato 24 maggio 2008

Gemelli astrali

Alcune volte ho conosciuto coppie di fratelli gemelli diversissimi tra loro per carattere e scelte di vita. Certo questa è una sfida all'Astrologia, dato che i gemelli hanno il medesimo tema natale (eccetto quei casi in cui intercorre un lasso ti tempo significativo tra le due nascite). Certo però questo argomento potrebbe mettere in crisi anche altre discipline come la genetica e la psicologia, le quali sostengono che il temperamento e le scelte di vita vengono influenzate dal patrimonio genetico e dal tipo dal background familiare e sociale in cui si nasce. D'altro canto spesso si riscontrano casi in cui fratelli gemelli separati alla nascita vivono vite straordinariamente coincidenti sviluppando gusti comuni e simili percorsi di vita o addirittura vivendo eventi rilevanti nello stesso momento. Forse l'unica conclusione possibile è quella che di sicuro i gemelli hanno potenzialità uguali date dal DNA, dal contesto in cui nascono e anche dalle influenze astrali; probabilmente però se essi vivono assieme è più facile che siano portati a sviluppare il più possibile la loro individualità per differenziarsi l'uno dall'altro, mentre invece se vivono distanti le loro tendenze si sviluppano in modo più simile.
Su questa stessa linea si presenta il problema dei cosiddetti gemelli astrali, quelle persone cioè che hanno un uguale tema natale pur non essendo fratelli. A volte questi soggetti hanno tratti straordinariamente coincidenti ma il più delle volte i simboli astrologici si esprimo in maniera diversa interagendo con diversi fattori familiari ed ambientali.
A tal proposito ricordo quanto raccontato dall'avvocato Cantamessa, straordinario collezionista di libri di astrologia, nella prefazione del suo Astrologia Opere a Stampa (Olschki Editore):

"Venti anni fa avevo trovato per pura combinazione il mio gemello astrale, un tale che era nato nello stesso luogo, nello stesso anno, nello stesso mese, alla stessa ora e agli stessi minuti in cui sono nato io. Ho pensato che se lo avessi interrogato avrei potuto ottenere tutte le risposte che mi premevano: avere, cioè, la prova finale. Se le nostre vite, nei loro momenti-chiave, fossero state diverse, allora voleva dire che l'astrologia era una colossale fesseria. Se invece...
L'ho chiamato al telefono, gli ho scritto, l'ho pregato, spiegandogli perché mi interessava incontrarlo. Niente da fare, deve aver creduto di essere vittima di un tentativo di seduzione o di aver a che fare con uno squilibrato. Ho pensato, dopo, che forse avrei fatto così anch'io, se non fossi stato coltivato all'astrologia fin dall'infanzia.
La prova finale, in mancanza di collaborazione, dunque non l'ho ancora avuta, anche se più volte ho constatato -sempre con sorpresa- corrispondenza tra le posizioni dei Pianeti, aspetti tra di loro e fatti della vita: alla fine, mi sono fatto un'idea."

venerdì 16 maggio 2008

Quali elementi inserire nel Tema Natale?

La maggiore difficoltà da affrontare quando si inizia a studiare l'Astrologia è quella di capire su cosa focalizzare l'attenzione. Del resto questa è una materia che ha una tale vastità di tecniche e scuole diverse che forse può risultare difficile orientarsi. Ho notato che una delle cose che maggiormente crea problemi è appunto il capire quali siano gli elementi da prendere in considerazione e quali quelli da tralasciare. Personalmente mi regolo in questo modo: Ovviamente inserisco il Sole, la Luna e i pianeti (sia quelli della tradizione che i moderni). Tra questi astri calcolo solo gli aspetti maggiori (congiunzione, sestile, quadrato, trigono e opposizione), fermo restando che considero la congiunzione e l'opposizione di gran lunga gli aspetti più importanti, essi infatti rappresentano i momenti fondamentali del ciclo tra due pianeti (del resto immaginiamo di trovarci ad una tavola con tanti commensali, ad attirare subito la nostra attenzione saranno le persone sedute al nostro fianco e quella che ci siede di fronte). Per lo studio dell'oroscopo karmico prendo in considerazione i Nodi Lunari ma non considero gli aspetti che essi formano con i pianeti (ad eccezione della congiunzione). Ultimo fattore che inserisco nel tema è la Luna Nera. Fin dagli inizi dei miei studi mi è parsa subito chiara l'importanza di questo elemento. Per quanto riguarda gli aspetti della Luna Nera mi regolo come per il Nodo. Nel grafico non inserisco nient'altro.
Per diverso tempo ho sperimentato l'utilizzo di asteroidi come Chirone ma non ho riscontrato una vera importanza di questi fattori. A non stimolare mai il mio interesse sono stati invece il Punto di Fortuna e tutti gli altri punti vari (devo ammettere che il modo stesso in cui vengono calcolati mi pare assolutamente discutibile).
Ovviamente questo rappresenta solo il mio metodo e sono sicuro che molti avrebbero qualcosa da aggiungere o da togliere all'elenco degli elementi degni di nota.

Buon lavoro a tutti coloro che iniziano il viaggio verso la comprensione dell'Astrologia!

venerdì 9 maggio 2008

Mercurio e il poeta


Innanzitutto devo ringraziare Maurizio Gregorini per avermi gentilmente fornito i suoi dati di nascita.

Gregorini, poeta, scrittore e conduttore, presenta un tema estremamente interessante che di recente ho incluso in un lavoro riguardante la dominante planetaria. Un tema natale reso particolare innanzitutto dai due grandi trigoni di Aria e d'Acqua, davvero una risorsa inesauribile di ispirazione e sensibilità. Quello però che ha attirato particolarmente la mia attenzione è la presenza di ben quattro pianeti nel proprio domicilio (Mercurio in Gemelli, Marte in Ariete, Giove in Pesci e Saturno in Acquario), una vera e propria gara tra pianeti che viene vinta però da Mercurio, il quale governa il segno solare ed è congiunto al Discendente. Certo una dominante mercuriana è forse scontata per un uomo di cultura ma potrebbe tuttavia sembrare fuori posto nel tema di un poeta. Dobbiamo però ricordare che, come dice egli stesso, "il poeta sa". Questo Mercurio più che come l'alato messaggero degli dei qui si presenta nella veste di psicopompo. Forse è a questo tratto astrologico che si devono alcune opere di Gregorini come Morte di Bellezza e il recente Neve e Sangue.