martedì 2 dicembre 2008

Delitto...

Sono rimasto particolarmente scioccato nel leggere questa notizia...
Questo ragazzo, che ora potrei in effetti chiamare assassino, io lo conosco. Non una conoscenza approfondita certo, niente di più di una dozzina di chiacchierate su cinema, politica, e varie amenità. In un certo senso questo ragazzo lo conosco anche astrologicamente, infatti qualche anno fa mi chiese di correggere il tema natale che un amica gli aveva fatto. Osservando il grafico, tracciato a matita su un foglietto, mi accorsi che la posizione della Luna era errata e allora diedi a lui un grafico corretto redatto al pc e dimenticai di rendergli quello sbagliato fatto a mano.
Oroscopo davvero interessante il suo, che all'epoca non studiai approfonditamente, dato che il mio intento era solo verificare l'esattezza dei calcoli. Questa conoscenza marginale me lo fece trovare sensibile, intelligente, colto e brillante. Alla luce dei fatti mi è forse sfuggito qualcosa...
Lo shock mi impedisce di fare ulteriori commenti, meno che mai astrologici. Una saggia collega e maestra dice spesso che è meglio non mischiare l'astrologia con la morte, lo sfogo quindi si chiude qui.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Graziano, credo che la tua collega sia davvero saggia, in questo momento per te credo sia la cosa migliore.
Poi più avanti potrai riprendere in mano quel foglietto, oppure no che tanto astrologia a parte, è sempre l'animo umano a sfuggire sempre e comunque e soprattutto a seguito di eventi simili.
Non so cosa possa esserti sfuggito, probabilmente avresti letto delle potenzialità e che quindi avrebbero potuto anche non esprimersi mai, oppure quanto accaduto sta tutto in quell'eccessiva sensibilità trasformatasi in atroce violenza.
Un abbraccio forte...
nia

melissa r ha detto...

ho letto recentemente in un commento ai testi degli alchimisti che essi dichiaravano che ogni trasformazione avveniva "Deo Concedente". e non lo facevano solo per sfuggire alle grinfie dell'Inquisizione, ma per ricordare a se stessi che c'era sempre e comunque in gioco qualcosa di più grande.
vale per gli astrologi, per gli psichiatri, per tutti noi. poteva succedere comunque, anche se tu avessi scoperto qualcosa o lo avessi aiutato.
non ti toglie nulla come persona o come astrologo.
anzi direi che comunque questa tua preoccupazione dice propiro qualcosa di bello su di te.
melissa

Graziano Vagnozzi ha detto...

A dire il vero il suo tema lo guardai solo per correggere i dati come lui mi chiese; studiandolo ora mi rendo conto che molte tematiche sono fin troppo evidenti ma mai avrei potuto immaginare questa tragedia.