martedì 7 ottobre 2008

Astrologia e statistica

Ultimamente mi sono trovato a seguire con interesse su un forum una discussione pro e contro l'astrologia. Inevitabilmente le argomentazioni degli scettici arrivano al fatidico punto: Ma se l'astrologia fosse attendibile perché non ci sono studi statistici che lo dimostrino?
In realtà però questi studi esistono fin dagli anni '50, sto parlando ovviamente delle ricerche statistiche dei coniugi Gauquelin. Ricerche meritevoli di attenzione per almeno due motivi fondamentali: Innanzitutto perché intraprese da persone di scienza che avevano iniziato questo studio proprio per dimostrare l'infondatezza dell'astrologia (finendo invece per dimostrare l'opposto!). Secondariamente perché attestano l'importanza del tema natale nella sua interezza e non si basano sul solo segno zodiacale solare. Le ricerche dei Gauquelin infatti dimostrano come un astro che stia sorgendo all'orizzonte o stia culminando (Ascendente e Medio Cielo) abbia uno straordinario influsso nella vita di un soggetto.
Leggiamo alcuni commenti sulle ricerche dei Gauquelin tratti da Astrologia sì e no:
A) Le statistiche in oggetto non riguardano poche centinaia di casi bensì decine di migliaia.
B) Prove e controprove sono state effettuate da specialisti del calcolo delle probabilità senza che alcun errore di metodo o di calcolo affiorasse.
C) Tutti i risultati e i dati di partenza (comprese le date di nascita) sono stati pubblicati.
D) I risultati descritti sono, a tutti gli effetti, delle prove incotrovertibili, dei fatti, e non delle opinioni.
E) Tutto il lavoro dei Gauquelin prova che non si nasce in un momento quasiasi e che nascere in un'ora anziché in un 'altra avrà delle ripercussioni importantissime [...].
(il testo integrale si può scaricare sul sito di Ciro Discepolo)
Quindi il vero mistero non è tanto il perché non ci siano prove della serietà dell'astrologia ma, casomai, perché esse vengano ignorate.
D'altro canto ricordo una più modesta (numericamente parlando) ricerca condotta da un importante periodico di divulgazione scientifica che presumeva di sbugiardare l'astrologia con questo metodo: Ad un campione di diverse persone veniva propinato il medesimo profilo astrologico, fasullo, che diceva un po' tutto ed il contrario di tutto (affermazioni del tipo: sei calmo ma se ti arrabbi sono guai, sei attivo ma ami anche prenderti le tue pause, non sei geloso ma pretendi la fedeltà, ecc...). Ovviamente la maggioranza del campione si riconosceva nel profilo, questo però non prova certo l'infondatezza dell'astrologia, prova solo che è facile azzeccare quando si può dire sia testa che croce...

8 commenti:

  1. Il tuo articolo mi ha fatto tornare in mente tutta l'introduzione di André Barbault al suo Trattato pratico di Astrologia e mi è piaciuto particolarmente un punto dove scrive, se non ricordo male, che il neo studioso di questa disciplina non deve aspettarsi né le cose peggiori né quelle migliori, e neanche pretendere che l'Astrologia risponda a ogni cosa perchè resta ancora una disciplina che si sta cercando, ma che per questo non andrebbe screditata.
    Un qualcosa del genere insomma... se t'interessa appena i libri mi saltano fuori dagli scatoloni ti posto la parte esatta.
    Un bacione!
    *mira*

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  2. Interessante, me lo vado a rileggere che tanto quel libro lo ho.
    Volevo aggiungere che le ricerche dei Gauquelin sono state ovviamente solo l'inizio, non dobbiamo dimenticare infatti l'imponente lavoro di Didier Castille (un altro scettico DOC).
    Un bacione anche a te!

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  3. Interessante.

    Grazie mille per il bel commento, CIAO!!! :-D

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  4. Ottimo. Le statistiche dei Gauquelin andrebbero "riscoperte" e valutate attentamente dall'astrologia italiana (cosa invece che non si fa). Anche se credo comunque che la statistica aiuta fino ad un certo punti, come dici la Mirti i numeri non possono ne devono sostituire il lavoro d'intuito dell'astrologo. La lettura "interpretativa" di un tema (aggiungiamo anche una certa e necessaria creativà, ovviamente oculata) è indispensabile. Un caro saluto carissimo, sempre assai interessante leggerti. Buona notte ;)

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  5. In effetti nulla può sostituire una vera interpretazione. Mi viene da pensare ad esempio a quei report astrologici compilati da alcuni software che alla fine altro non sono che un collage di paragrafi messi assieme da una macchina...

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  6. VI segnalo questo blog semistatistico di ricerca : http://marazzani.wordpress.com/

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  7. Grazie Marcello per la segnalazione!

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  8. Ho dovuto eliminare alcuni commenti da questo post che contenevano polemiche verso altri colleghi. Chiedo scusa a tutti ma non posso consentire in questo spazio attacchi verso terze persone.

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