sabato 20 settembre 2008

La Precessione degli Equinozi

E' questo uno degli argomenti principali usati dai detrattori dell'astrologia. Devo dire che spesso mi chiedo se questa tematica venga sventolata per semplice ignoranza dei principi dell'astrologia o per mera malafede. Ma veniamo al punto: Cos'è la precessione degli equinozi? E' un vero e proprio movimento a trottola dell'asse terrestre che sposta gradualmente il proprio orientamento rispetto alla posizione delle stelle fisse. Cosa c'entra tutto questo con l'astrologia? Assolutamente nulla.
La teoria dei denigratori dell'astrologia si basa sul fatto che le costellazioni, in virtù di questo fenomeno, cambiano gradualmente la loro posizione rispetto allo Zodiaco tropico, tanto da non coincidere più. Vi ricorderete forse la notiziona di qualche tempo fa che annunciava perfino l'entrata di un tredicesimo segno nello zodiaco. Anche oggi sugli atlanti astronomici si possono leggere paragrafi del genere:
"Va sottolineato che circa 2.000 anni fa il punto gamma si trovava nella costellazione dell'Ariete ma, per la precessione degli equinozi, da allora è slittato di circa 30° e ora si trova nella costellazione dei Pesci: a differenza di ciò che affermano tutti gli oroscopi, attualmente nel periodo compreso fra il 21 maggio e il 21 giugno il Sole non è nel segno dei Gemelli ma in quello del Toro."
(Atlante del Cielo, Giunti Editore)
E qui torniamo al dibattito tra Halley e Newton a cui abbiamo accennato di recente. Come si può parlare di una materia (l'astrologia) che non si conosce affatto? Già perché basterebbe un po' di attenzione per verificare che tutti i testi astrologici parlano di Segni e non di costellazioni. I Segni altro non sono che porzioni di 30° in cui si divide lo Zodiaco tropico (e non quello siderale!). Quindi il Sole il 21 marzo, all'equinozio di primavera, entra nel Segno dell'Ariete e non nella costellazione dell'Ariete (per la precisione il primo Segno zodiacale inizia nel punto gamma, ovvero dove l'eclittica si interseca con l'equatore). Ovviamente questo fenomeno era noto fin dai tempi antichi, ne era a conoscenza Tolomeo e ovviamente anche il nostro Newton, ma questi grandi uomini sapevano di astronomia e anche di astrologia, infondo è sempre questo che fa la differenza.

13 commenti:

  1. Ciao carissimo... ma che bel blog!!! Lieto di aver fatto la tua scoperta: da oggi diventerai una mia visita quotidiano. Io mi chiamo Antonio, piacere ;) Al seminario della Mirti a Vicenza ci vai? Passa a trovarmi :D un caro saluto

    PS: ovviamente ti linko subito

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  2. Ciao Antonio, benvenuto!
    Non credo che riuscirò ad essere a Vicenza ma vedrai che ci sarà occasione. Ricambio subito la visita andandomi a spulciare il tuo blog!
    Un caro saluto anche a te ;)

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  3. Che gentile... grazie mille. Ti linco anche io :-D
    CIAO!!!

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  4. Articoli come questi sembrano passare sempre in secondo piano, le gente li legge e poi alla fine si ritrova sempre e comunque ad esclamare: embé? continuando così ad andare avanti sulla propria strada, continuando - e rabbrividisco - a mischiare astrologia con magia, satanismo e cose ancora peggiori.
    Una parte della colpa ce l'hanno sicuramente anche gli addetti del settore, quando giocano con la materia, o peggio ancora quando la usano per arricchirsi a discapito di persone deboli.
    Ho inserito il link a questo tuo articolo, grazie!
    *mira*

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  5. In effetti Mira a volte sembra di combattere con i mulini a vento. Forse l'atteggiamento più fastidioso è proprio quello degli astronomi che spesso si dimenticano (o fingono di dimenticare) che i grandi padri dell'astronomia moderna erano anche astrologi (vogliamo citare giusto Galileo).
    Eppure l'arte di Urania resiste ai secoli, perché la sua capacità di dare risposte non ha perduto forza.

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  6. non solo Graziano... ma anche tutti i grandi padri della chiesa sono stati per secoli astrologi, non dimentichiamo che Placido (metodo placidus) era un monaco... c'è molta ipocrisia intorno all'astrologia.. personalmente lascio correre, poco mi interessa le loro argomentazioni... io SO che l'astrologia è vera, scienza e arte millenaria: le stronzatelle con cui se ne escono negli ultimi anni i vari detrattori non possono nulla contro la conferma del tempo! ;)) Ciao carissimo... saluto anche Mira (sono Airel del Dolphin holte ;))

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  7. Per chi desiderasse approfondire in modo circostanziato questi ed altri argomenti segnalo L'Astrologia in Italia all'Epoca di Galileo Galilei (Don Pizzamiglio, P&V Università), Storia dell'Astrologia (Von Stuckard, Mondadori) e anche In Cosa Credono gli Astrologi? (Campion, Avallardi) già citato in questo blog.

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  8. Tra l'altro io ho una simpatia per la precessione degli equinozi perchè ci regala un sacco di momenti geologicamente magici :-D
    Grazie per il commento, CIAO!!!

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  9. Eh sì, in effetti vengono usati vari modi per declassare l’astrologia e per non osservarla nella sua totalità, che altro non è che lo specchio di noi stessi e dei nostri comportamenti. Purtroppo è difficile scegliere di essere obiettivi ed andare fuori dai luoghi comuni, altrimenti ci si distingue, si è fuori della massa e questo può far paura. L’astrologia si serve dei simboli per spiegarci come siamo fatti, ricorre a degli archetipi e questi sono rappresentati proprio dai segni, perciò è inutile dire che quel segno non conta più perché con la precessione degli equinozi si è passato a quello seguente, oltre ad essere un’imprecisione che dimostra la non conoscenza della materia, porta lontano dal vero scopo per cui è nata l’astrologia e che è racchiuso nel detto: “conosci te stesso”.

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  10. Ti ringrazio Maria, il tuo intervento è molto interessante e ricco di osservazioni che fanno riflettere.

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  11. La cosa sconcertante, è che spesso siano gli astronomi ad usare l'argomento precessione per discreditare l'astrologia.
    Una persona poco esperta, potrebbe quindi pensare che esiste un metodo astrologico, diverso e contrapposto, ad un metodo astronomico, per definire la posizione dei corpi celesti.

    Non è affatto cosi', perchè si tratta esattamente dello stesso metodo!

    Il punto vernale, corrispondente al primo grado dell'Ariete, è il punto d'inizio dei segni zodiacali, e del sistema di coordinate usato dagli astronomi
    .
    Un astronomo, che tira in ballo la precessione, per affermare che l'astrologia è erronea, è uno che sta sputando per aria, lo sputo gli ricadrà inevitabilmente sulla testa.

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  12. Non ho parole.
    che senso ha allora dire che "giove entra nel segno" se non si parla di un sistema di riferimento comune.
    qui si dimostra quello che si scrive in un altro blog: l'altrologia è geocentrica e antropocentrica. E ha lo stesso valore dei racconti dei maghi che vengono tanto irrisi da Strisca la Notizia....

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  13. Ringrazio l'utente anonimo per il suo intervento, lo invito però a leggere con attenzione il post ed i successivi commenti che chiariscono bene la faccenda.

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