martedì 5 agosto 2008

Astrologia: perché?

Leggendo questo interessante scritto dell'amica Niabi viene spontaneo interrogarsi su quali siano le motivazioni che ci spingono a studiare l'Astrologia. A dire il vero sono fermamente convinto che la materia sia degna di rispetto anche volendo paradossalmente prescindere la questione del funziona o non funziona. Non ha forse dignità storica una branca del sapere che cammina su questa terra da qualcosa tipo cinquemila anni? E come possiamo non ammirare la straordinaria complessità del linguaggio astrologico, che riesce a sintetizzare in un disegno bidimensionale (il tema natale) infinite informazioni su un essere umano?
Viene spontaneo ricordarsi dell'incontro tra Edmund Halley (quello della cometa) e Isaac Newton (quello della mela). Halley non capiva come fosse possibile che un genio eccelso come Newton credesse nell'Astrologia, la risposta che ricevette fu questa:
"Credo nell'astrologia perché io l'ho studiata, voi no!"
A parer mio, oggi come allora, questo è il punto.

2 commenti:

  1. "Credo nell'astrologia perché l'ho studiata, voi no!"

    Bellissima!
    Credo potrebbe essere una bella e sintetica risposta... sempre efficace e precisa.
    Devo tenerla a mente ^_^
    Un abbraccio, grazie.
    *mira*

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  2. Grazie a te delle occasioni di riflessione!

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