martedì 10 giugno 2008

Resoconto dal Convegno Astrologico Torinese

Apre come di consueto il convegno Maria Grazia Dassetto Granaglia proponendo suggestivi rimandi all'arte dei pittori nettuani, in un percorso coerente guidato con straordinaria sensibilità artistica. Di seguito Rino Maneo (coordinatore del gruppo Sagittarius di Forlimpopoli) con un titolo che è tutto un programma "Nettuno mi può giudicare...", Rino sorprende con brillanti acrobazie etimologiche, maestria linguistica e profondità di analisi. Annarita Rovere presenta uno studio su Nettuno e le apparizioni mariane e, come sempre, conquista il pubblico con lucidissima padronanza dei simboli ed acume interpretativo. Segue Loris Brizio che affronta Nettuno Poseidon sotto la chiave antroposofica. Sempre geniale Marco Gambassi il quale arricchisce l'orizzonte interpretativo con lo studio delle stelle fisse. Strepitosa Christiane Nastri che ci porta, con l'aiuto dell'astrocartografia, ad inseguire un Nettuno più che mai insidioso. Marisa Paschero come al solito ci propone un intrigante percorso grafologico attraverso le calligrafie dei nettuniani, a fine intervento tra i riccioli di una firma compare chiarissimo il glifo del pianeta che strappa al pubblico un applauso di stupore e meraviglia.

Momento topico della giornata è la consegna del premio Serena Foglia 2008 a Ciro Discepolo il quale coglie l'occasione per stimolare la platea con ricordi, aneddoti e misteriosi sincronismi nettuniani. Discepolo inoltre fornisce preziosi spunti sul rapporto tra Nettuno e le patologie schizofreniche paranoidi ed infine annuncia il titolo definitivo del suo nuovo libro (in uscita il 20 settembre 2008 per Armenia): "Rivoluzioni Lunari e Rivoluzioni Terrestri".


Gli ultimi tre interventi aprono gli orizzonti verso un approccio evolutivo e spirituale all'Astrologia. Sarah Santi ci parla di Nettuno retrogrado e delle sue implicazioni karmiche, il momento più affascinante è quello in cui propone una suggestiva analogia tra la composizione stessa del pianeta ed il percorso evoluto dell'anima. In perfetto equilibrio tra scienza e trascendenza Tiziana Ghirardini che collega Nettuno alle fasi dell'evoluzione dell'embrione umano, facendo inoltre luce su un approccio più cosciente e profondo al tema del patrimonio genetico. Chiude la giornata l'amico Stefano Romegetti che mette a fuoco una dualità tra mondo saturnino e oltremondo nettuniano, tra allopatia e cure alternative, sollevando argomenti di grande interesse come il Reiki e i Rimedi floreali.

Il mio intervento, come vi avevo annunciato, parlava del collegamento tra Nettuno e gli episodi di avvelenamento. Devo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno espresso apprezzamento per il mio lavoro e soprattutto Grazia ed Elisabetta Mirti per la fiducia che mi hanno dimostrato.

Vorrei infine mandare un caro e sentito saluto ad Anna Demma Gattai che, per cause di forza maggiore, non ha potuto essere presente con la sua relazione.

Post scriptum: Vi comunico che io e Christiane Nastri abbiamo già ordito inquietanti piani plutoniani per il prossimo anno... Ne vedrete delle belle!

2 commenti:

  1. Bentornato!
    Dev'essere stato interessante... spero la pioggia non abbia rovinato troppo.

    Ci sarà modo di leggere magari le relazioni dei singoli interventi, credi sarà possibile?
    Ti lascio un saluto, ciao ciao!
    *mira*

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  2. Devo ancora ricevere gli atti del congresso che ho dimenticato di ritirare in hotel. Prossimamente magari pubblicherò qui il mio intervento.

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