domenica 14 dicembre 2008

Marte all'Ascendente e le botte in testa del presidente Ford

Davvero ghiotto l'ultimo libro di Vittorio Zucconi dallo sfizioso titolo L'Aquila e il Pollo Fritto. Una lettura che vi fornirà centinaia di motivi per amare ed odiare gli States, capaci di fare la felicità tanto dei filoamericani quanto di coloro che invece l'America la detestano.
L'astrologica deformazione professionale mi ha fatto cogliere l'interessante storia del presidente Gerard R Ford e delle sue leggendarie botte in testa, le quali non poco contribuirono a consolidare la sua immeritata fama di tardo di comprendonio (probabilmente aveva solo un'aria un po' svagata col suo Sole congiunto a Nettuno).
Ecco un breve elenco delle sue botte in testa: probabilmente numerose quelle che prese al college quando giocava a baseball come difensore di punta; divenuto ufficiale di marina un tifone lo spedì contro una balausta d'acciaio; la prima zuccata da presidente la diede invece contro uno stipite dell'Air Force One; poi cadde giù da un podio durante un discorso; in seguito gli piombò in testa un microfono a giraffa durante una conferenza stampa; su un campo da golf ovviamente si beccò una pallina in testa ecc...
Tanto erano divenute proverbiali queste testate che oramai Ford ci rideva su e si produceva in finte craniate negli show televisivi. Inevitabile ricondurre questi episodi al suo Marte congiunto all'Ascendente che, oltre a renderlo grande e grosso come un forzuto del circo, evidentemente gli conferiva il punto debole classico del segno associato a questo pianeta, la testa appunto. Ho sempre creduto inoltre che le corrispondenze tra segni zodiacali e parti del corpo funzionino anche con le case astrologiche, filerebbe dunque che quel Marte in prima casa sia significativo di traumi e ferite alla testa. Vi esorto a controllare i temi dei vostri conoscenti per cercare coloro che abbiano un Marte all'Ascendente e verificare se siano soggetti ai piccoli traumi cranici o presentino segni e cicatrici su testa e viso.
Forse ricordare Ford solo per le zuccate sarebbe ingiusto, fu per l'America un buon presidente, del resto essere peggiore del suo predecessore Nixon era un'impresa praticamente impossibile!

sabato 29 novembre 2008

Riguardo Saturno

Vi segnalo questo bello scritto di Niabi, amica appassionata di astrologia e dotata di grande sensibilità. Partendo da alcuni dei nuovi luoghi comuni su Saturno (taglia i rami secchi, ecc...) Niabi ci da un'interpretazione di questo importante pianeta che, in un modo o nell'altro, ci mette sempre davanti a noi stessi.
Gli archetipi rappresentati dai pianeti fanno parte di ognuno di noi, Saturno è nelle nostre ossa, ci fa camminare eretti e ci rende coscienti del tempo che passa.

giovedì 13 novembre 2008

Astrologia finanziaria

Vi consiglio di recuperare lo storico numero del 9 novembre de Il Sole 24 Ore in cui si attesta che già nel 1999 l'amica Grazia Mirti aveva previsto la crisi economica attuale con straordinaria precisione. L'ennesimo riconoscimento per una grande professionista che da sempre si occupa di astrologia finanziaria e di tutti gli altri rami della materia.

sabato 8 novembre 2008

In che colore sei nato?

Confesso che mi aspettavo qualcosa di più da questo Colorstrology (Michele Bernhard, De Agostini). L'autrice "famosa astrologa e consulente americana specializzata in cromoterapia" si limita ad appioppare un colore ad ogni giorno dell'anno, più o meno senza un minimo filo logico o riferimento alla tradizione astrologica. Insomma l'ennesimo testo simile più che altro ad un gioco di società, senza pretese che vadano oltre il mero intrattenimento. Utile comunque come regalino colorato e tascabile in vista delle feste.
Per la cronaca l'autrice associa al mio giorno di nascita una tonalità di rosso cupo che mi risulta particolarmente sgradevole.

sabato 1 novembre 2008

Astrologia e omosessualità

Recentemente vi ho parlato della ripresa di Outing, trasmissione tv condotta da Maurizio Gregorini con la partecipazione di Delia Vaccarello (foto) in onda ogni sabato alle 22:30 su Teleroma56.
L'interesse suscitato dall'argomento mi ha spinto a condividere una riflessione sul tema dell'omosessualità, sempre in chiave astrologica ovviamente.
Prima di parlare di astrologia però permettetemi una premessa. Negli ultimi tempi si parla di omosessualità solitamente contrapponendola al concetto di famiglia. E' facile sentire politici di ogni colore (ma l'iride sembra essersi sensibilmente ristretta, non vi pare?) declamare la necessità di difendere la famiglia tradizionale come fosse una sorta di formaggio DOC che vada tutelato dalle scadenti imitazioni. Pensare che ero convinto che le relazioni tra esseri umani fossero un tantino più complesse ed articolate di un formaggio. Ma è davvero possibile, e moralmente accettabile, catalogare le aggregazioni affettive in modo qualitativo?
E cosa pensare poi del concetto di famiglia naturale? Non mi viene in mente, tra tutte le creature che esistono sotto le stelle, una che sia meno naturale dell'uomo. L'uomo è anzi la vera nemesi della natura, tutte le sue peculiarità sono assolutamente innaturali. Vestirsi, cucinare, dipingere, votare, curarsi, pregare ecc.. nessuna di queste azioni è naturale in senso proprio. Quanto dobbiamo svalutare il nostro concetto di uomo per credere che la sua esistenza esaurisca il proprio significato nella naturale riproduzione?

venerdì 24 ottobre 2008

Passepartout, torna l'arte in tv

Parliamo ancora di buona tv, anzi ottima. Questa domenica (26 ottobre) alle 13:20 su Rai3 ricomincia Passepartout. Philippe Daverio, straordinario dandy, ci regalerà 30 nuove puntate, la prima delle quali colpisce subito basso con un "processo all'arte contemporanea".

(foto tratta da a suitable wardrobe)

martedì 21 ottobre 2008

Chakra e pianeti

Ancora un interessante articolo di Maria Santucci, questa volta sulle corrispondenze tra i principali Chakra e i pianeti.

Leggi l'articolo

AGGIORNAMENTO:
In questo secondo articolo viene esaminato ed approfondito ogni singolo Chakra.

domenica 19 ottobre 2008

Mamma Mia! Meryl colpisce ancora

Grande successo anche nel nostro paese per Mamma Mia! adattamento cinematografico del musical basato sulle canzoni degli ABBA. Devo dire che nei primi minuti il film lascia lo spettatore spiazzato per lo sfacciato entusiasmo e buon umore che trasmette, alle belle cose pero ci si abitua in fretta ed è veramente facile farsi coinvolgere da Mamma Mia!
Protagonista irrefrenabile Maryl Streep (Cancro ascendente Leone con Luna in Toro) ne fa davvero di tutti i colori: balla, canta, piange, ride e pare più giovanile perfino dell'attrice che interpreta sua figlia. La Streep del reso può contare nel suo oroscopo di nascita su una strettissima congiunzione Sole-Urano (lo scarto fra i due astri è di solo 0°01') che fa si che gli anni le scivolino addosso con soprannaturale clemenza.

venerdì 10 ottobre 2008

A gennaio conferenza a Forlimpopoli

Vi comunico che il 17 gennaio 2009 terrò una conferenza presso la delegazione CIDA di Forlimpoli "Gruppo Astrologico Sagittarius".
Prossimamente posterò altre notizie e i link del caso.

martedì 7 ottobre 2008

Astrologia e statistica

Ultimamente mi sono trovato a seguire con interesse su un forum una discussione pro e contro l'astrologia. Inevitabilmente le argomentazioni degli scettici arrivano al fatidico punto: Ma se l'astrologia fosse attendibile perché non ci sono studi statistici che lo dimostrino?
In realtà però questi studi esistono fin dagli anni '50, sto parlando ovviamente delle ricerche statistiche dei coniugi Gauquelin. Ricerche meritevoli di attenzione per almeno due motivi fondamentali: Innanzitutto perché intraprese da persone di scienza che avevano iniziato questo studio proprio per dimostrare l'infondatezza dell'astrologia (finendo invece per dimostrare l'opposto!). Secondariamente perché attestano l'importanza del tema natale nella sua interezza e non si basano sul solo segno zodiacale solare. Le ricerche dei Gauquelin infatti dimostrano come un astro che stia sorgendo all'orizzonte o stia culminando (Ascendente e Medio Cielo) abbia uno straordinario influsso nella vita di un soggetto.
Leggiamo alcuni commenti sulle ricerche dei Gauquelin tratti da Astrologia sì e no:
A) Le statistiche in oggetto non riguardano poche centinaia di casi bensì decine di migliaia.
B) Prove e controprove sono state effettuate da specialisti del calcolo delle probabilità senza che alcun errore di metodo o di calcolo affiorasse.
C) Tutti i risultati e i dati di partenza (comprese le date di nascita) sono stati pubblicati.
D) I risultati descritti sono, a tutti gli effetti, delle prove incotrovertibili, dei fatti, e non delle opinioni.
E) Tutto il lavoro dei Gauquelin prova che non si nasce in un momento quasiasi e che nascere in un'ora anziché in un 'altra avrà delle ripercussioni importantissime [...].
(il testo integrale si può scaricare sul sito di Ciro Discepolo)
Quindi il vero mistero non è tanto il perché non ci siano prove della serietà dell'astrologia ma, casomai, perché esse vengano ignorate.
D'altro canto ricordo una più modesta (numericamente parlando) ricerca condotta da un importante periodico di divulgazione scientifica che presumeva di sbugiardare l'astrologia con questo metodo: Ad un campione di diverse persone veniva propinato il medesimo profilo astrologico, fasullo, che diceva un po' tutto ed il contrario di tutto (affermazioni del tipo: sei calmo ma se ti arrabbi sono guai, sei attivo ma ami anche prenderti le tue pause, non sei geloso ma pretendi la fedeltà, ecc...). Ovviamente la maggioranza del campione si riconosceva nel profilo, questo però non prova certo l'infondatezza dell'astrologia, prova solo che è facile azzeccare quando si può dire sia testa che croce...

martedì 30 settembre 2008

Articoli introduttivi

Vi segnalo questi nuovi articoli della cara amica e maestra Maria Santucci che, con la consueta chiarezza, introduce il lettore nella nostra affascinante materia.

Che cos'è l'astrologia?
L'influenza dei pianeti

sabato 20 settembre 2008

La Precessione degli Equinozi

E' questo uno degli argomenti principali usati dai detrattori dell'astrologia. Devo dire che spesso mi chiedo se questa tematica venga sventolata per semplice ignoranza dei principi dell'astrologia o per mera malafede. Ma veniamo al punto: Cos'è la precessione degli equinozi? E' un vero e proprio movimento a trottola dell'asse terrestre che sposta gradualmente il proprio orientamento rispetto alla posizione delle stelle fisse. Cosa c'entra tutto questo con l'astrologia? Assolutamente nulla.
La teoria dei denigratori dell'astrologia si basa sul fatto che le costellazioni, in virtù di questo fenomeno, cambiano gradualmente la loro posizione rispetto allo Zodiaco tropico, tanto da non coincidere più. Vi ricorderete forse la notiziona di qualche tempo fa che annunciava perfino l'entrata di un tredicesimo segno nello zodiaco. Anche oggi sugli atlanti astronomici si possono leggere paragrafi del genere:
"Va sottolineato che circa 2.000 anni fa il punto gamma si trovava nella costellazione dell'Ariete ma, per la precessione degli equinozi, da allora è slittato di circa 30° e ora si trova nella costellazione dei Pesci: a differenza di ciò che affermano tutti gli oroscopi, attualmente nel periodo compreso fra il 21 maggio e il 21 giugno il Sole non è nel segno dei Gemelli ma in quello del Toro."
(Atlante del Cielo, Giunti Editore)
E qui torniamo al dibattito tra Halley e Newton a cui abbiamo accennato di recente. Come si può parlare di una materia (l'astrologia) che non si conosce affatto? Già perché basterebbe un po' di attenzione per verificare che tutti i testi astrologici parlano di Segni e non di costellazioni. I Segni altro non sono che porzioni di 30° in cui si divide lo Zodiaco tropico (e non quello siderale!). Quindi il Sole il 21 marzo, all'equinozio di primavera, entra nel Segno dell'Ariete e non nella costellazione dell'Ariete (per la precisione il primo Segno zodiacale inizia nel punto gamma, ovvero dove l'eclittica si interseca con l'equatore). Ovviamente questo fenomeno era noto fin dai tempi antichi, ne era a conoscenza Tolomeo e ovviamente anche il nostro Newton, ma questi grandi uomini sapevano di astronomia e anche di astrologia, infondo è sempre questo che fa la differenza.

giovedì 4 settembre 2008

Il segreto dell'astrologo

Come preannunciato vi parlerò di questo prezioso manualetto dell'amica Grazia Mirti. I Segreti dell'Interpretazione Astrologica si presenta come un'intrigante miscelania di diversi argomenti inerenti la pratica astrologica. Filo conduttore del testo è la capacità dell'autrice di spiegare la materia con grande chiarezza e semplicità.
Il volume si divide in quattro parti. Nella prima verranno affrontati vari argomenti tra cui:i Segni, le Case, le Fasi Lunari, l'Astrologia Elettiva ecc... La seconda parte è un prezioso vademecum che insegna come affrontare alcuni questi pratici della via quotidiana e trovare una risposta astrologica. La terza parte è, a mia avviso, la più ghiotta: si tratta di un vero e proprio galateo dell'astrologo scritto con schiettezza e buon senso, molto lontano dai soliti pomposi decaloghi del prefetto counselor ma ricco invece di esperienza, tatto e savoir faire. Chiudono il libro una serie di capitoletti sugli aspetti tra i pianeti.
Un'ottima lettura concreta e affidabile come un buon libro di ricette e impreziosita di tanto in tanto da qualche divertente aneddoto.

venerdì 22 agosto 2008

Rapporti tra Sole e Ascendente

Sole e Ascendente sono riconosciuti da quasi ogni scuola astrologica come gli elementi più significativi dell'oroscopo. Il primo luminare ed il segno che sorge all'orizzonte sono quindi i primi fattori a venire presi in considerazione nell'interpretazione e, perfino chi non sa molto di astrologia, conosce sicuramente il suo segno zodiacale e probabilmente anche il suo Ascendente. Rileggendo il testo -i Segreti dell'Interpretazione Astrologica- di Grazia Mirti (di cui parleremo prossimamente in maniera più estesa), ho ritrovato un'interessante riflessione dell'autrice sull'opportunità di studiare in primis il rapporto tra segno solare e segno ascendente.
Il Sole rappresenta la nostra realtà individuale, l'Io, il nostro nocciolo, la parte più autentica di noi stessi. L'Ascendente rappresenta quei fattori che ci plasmano e ci rendono così come veniamo visti all'esterno: il background familiare, il modo in cui impariamo ad essere e a mostrarci, secondo la Mirti anche il corredo genetico con le sue potenzialità e carenze (in quest'ottica ci pare facile capire come la tradizione da sempre associ il segno ascendente anche all'aspetto fisico). Pare quindi molto sensato esaminare il rapporto che intercorre tra questi due fondamentali fattori astrologici, una verifica che tra l'altro può fare anche chi non conosce molto del suo tema natale.
Quando Sole e Ascendente sono in segni dello stesso elemento o di elementi di uguale polarità (Fuoco con Aria, Terra con Acqua): L'educazione e l'ambiente si sono ben intergrati con le potenzialità del soggetto e con le sue scelte. L'individuo sembra ciò che è, ha imparato a mostrarsi senza eccessive sovrastrutture e ad accettare il ruolo che la vita gli ha dato.
Quando Sole e Ascendente sono in segni di polarità opposta
(Fuoco o Aria uno, Terra o Acqua l'altro): In questi casi c'è una discrepanza tra le scelte di vita del soggetto ed il suo background. Il carattere è più complesso e se studiato si rivela differente da quello che appare in superficie. Facilmente il soggetto tenderà a non identificarsi pienamente con il suo aspetto fisico.
Ovviamente si tratta solo di indicazioni di massima che vanno poi comprovate da tutti gli altri fattori del tema natale, è comunque interessante partire col considerare cosa leghi e differenzi Sole e Ascendente, un esame iniziale che può aiutarci a distinguere ciò che il soggetto è da ciò che sembra.

giovedì 14 agosto 2008

Grafico astrologico in bianco

Questa volta Effemeridi vi regala un grafico astrologico in bianco! Molti hanno l'abitudine di calcolare manualmente il tema natale oppure, anche se utilizzano un software per i calcoli, preferiscono ugualmente disegnare il grafico a mano. A tutti loro Effemeridi offre questo grafico da compilare alla francese (pianeti, cuspidi e longitudini all'esterno del cerchio zodiacale).
Buon download e buon ferragosto!

martedì 5 agosto 2008

Astrologia: perché?

Leggendo questo interessante scritto dell'amica Niabi viene spontaneo interrogarsi su quali siano le motivazioni che ci spingono a studiare l'Astrologia. A dire il vero sono fermamente convinto che la materia sia degna di rispetto anche volendo paradossalmente prescindere la questione del funziona o non funziona. Non ha forse dignità storica una branca del sapere che cammina su questa terra da qualcosa tipo cinquemila anni? E come possiamo non ammirare la straordinaria complessità del linguaggio astrologico, che riesce a sintetizzare in un disegno bidimensionale (il tema natale) infinite informazioni su un essere umano?
Viene spontaneo ricordarsi dell'incontro tra Edmund Halley (quello della cometa) e Isaac Newton (quello della mela). Halley non capiva come fosse possibile che un genio eccelso come Newton credesse nell'Astrologia, la risposta che ricevette fu questa:
"Credo nell'astrologia perché io l'ho studiata, voi no!"
A parer mio, oggi come allora, questo è il punto.

venerdì 25 luglio 2008

Luna Nera nelle Case: seconda parte

Concludiamo il discorso Luna Nera con i suggerimenti interpretativi riguardo alle restanti case.

Lilith in 7ª: Difficoltà a raggiungere una stabilità di coppia soddisfacente, sensazione di non trovare partner disposti ad un impegno serio e a condividere progetti.
Lilith in 8ª: Insoddisfazione riguardo ai beni lasciati dai cari, possibilità di dissidi di successione. Difficoltà a vivere appieno le proprie intense fantasie sessuali.
Lilith in 9ª: Rimorsi sulle scelte fatte riguardo gli studi superiori. Mancata possibilità di poter dedicare tempo ai propri interessi intellettuali.
Lilith in 10ª: Insoddisfazione riguardo la propria emancipazione e carriera, sensazione di poco riconoscimento del proprio valore e merito.
Lilith in 11ª: Difficoltà nel costruire amicizie solide, periodici turnover delle conoscenze. Possibili delusioni riguardo ai propri ideali.
Lilith in 12ª: Qui spesso troviamo chi ha poca fiducia nella competenza dei medici e sviluppa insofferenza psicologica verso le cure. Possibili tendenze depressive.

venerdì 18 luglio 2008

Luna Nera nelle Case: prima parte

Dato che l'argomento Luna Nera ha risvegliato un certo interesse vorrei proporvi degli spunti interpretativi riguardo alla sua posizione rispetto alle Case astrologiche. Prendeteli per quello che sono, ovvero semplici suggerimenti, input atti a familiarizzare con questo punto del tema e a trovare i primi possibili riscontri.

Lilith in 1ª: Insoddisfazione riguardo alla formazione ricevuta dalla famiglia e al proprio background, è inoltre possibile che ci sia una sorta di non accettazione del proprio aspetto fisico.
Lilith in 2ª: Sensazione di guadagnare troppo poco rispetto alle proprie esigenze o di non ottenere una giusta retribuzione. Possibili disturbi dell'alimentazione, in special modo fame nervosa.
Lilith in 3ª: Tendenza a credere di aver parlato sempre troppo o troppo poco (a seconda dei casi). Possibili brutti ricordi relativi all'esperienza scolare.
Lilith in 4ª: Insoddisfazione riguardo al rapporto con i genitori e al clima familiare in genere. E' inoltre possibile che il soggetto pensi spesso che la propria vita sarebbe stata migliore se fosse nato in un diverso luogo o contesto sociale.
Lilith in 5ª: Difficoltà nel sentirsi pienamente appagati in campo affettivo. Ci può essere in alcuni casi la convinzione di essere sempre sfortunati.
Lilith in 6ª: Frustrazione riguardo le incombenze quotidiane, insofferenza per la routine. In taluni casi potrebbe manifestarsi una tendenza all'ipocondria.

venerdì 11 luglio 2008

Lilith/Luna Nera, regina della notte di Babilonia

Vi ho già segnalato passepartout come una delle migliori cose che passino per il piccolo schermo. In una recente puntata Philippe Daverio ha commentato quello che viene comunemente chiamato il Rilievo Burney, il quale altro non è se non la raffigurazione di Lilith, regina della notte dei babilonesi. In effetti è straordinario notare come quest'opera del secondo secolo avanti Cristo sintetizzi in se una grande moltitudine di simboli di diverse culture: le ali ci ricordano gli angeli e i piedi artigliati i diavoli, l'insieme al contempo rimanda alla figura dell'arpia dei miti greci, come pure le civette che sono le stesse che accompagnavano Atena, perfino i bastoncini curvi nelle mani paiono stetti parenti dell'ankh egizio. I leoni sotto i piedi invece parlano forse un linguaggio più astrologico, questa Regina della Notte infatti vuole sovrastare il Sole (che governa appunto il segno del Leone).
Quando parliamo della Lilith astrologica dobbiamo subito fare chiarezza: nei tempi passati infatti con questo nome si identificava un ipotetico secondo satellite terrestre. La Lilith di cui si occupano gli astrologi di oggi invece altro non è che l'apogeo dell'orbita lunare, anche detto Luna Nera. E' prassi collegare questo elemento alla sessualità, devo però dire che l'esperienza personale non ha mai dato grandi conferme in questo senso. Quello che invece ho potuto constatare in molteplici occasioni è che la casa astrologica del nostro tema natale che contiene la Luna Nera rappresenta per noi un campo di forte frustrazione, rimpianto e senso di ingiusta privazione. A volte questi sentimenti negativi non hanno un vero riscontro nella realtà oggettiva ma ricoprono comunque un forte peso nella realtà soggettiva dell'individuo. Allo stesso modo la casa in cui transita Lilith rappresenta solitamente il settore di maggiore preoccupazione in quel momento. Queste verifiche sono molto facili da fare e danno sempre risultati interessanti.
Utilizzo la Luna Nera fin da quando ho iniziato i miei studi astrologici e ho sempre nuove riprove della sua validità e importanza.

domenica 6 luglio 2008

Life Time Astrology

Ci sono diversi ottimi motivi per parlare di Tad Mann e della sua teoria riguardo le case astrologiche. Innanzitutto perché si tratta di un'ipostazione tutt'ora all'avanguardia e capace di fornire interessanti spunti di riflessione. Secondariamente perché, in Italia, spesso si ha l'abitudine di utilizzare il lavoro altrui dimenticando di citarne la fonte, errore in cui cadono purtroppo anche veri o presunti guru dell'astrologia.
Ho avuto l'opportunità di presenziare ad una conferenza di Tad Mann nel 2005, in quell'occasione egli espose la sua Life Time Astrology in modo che trovai molto accattivante. Il concetto di base è piuttosto semplice, si tratta in fondo di rapportare le case astrologiche ai periodi della vita dell'individuo secondo una scala logaritmica (già precedentemente messa a punto da Rodney Collin). Seguendo questa scala man mano che si procede avanti nella vita ogni casa riguarderà un periodo sempre più vasto dell'esistenza.
Vi propongo le corrispondenze temporali delle varie case e un possibile collegamento al significato astrologico tradizionale:

domenica 22 giugno 2008

Grafologia Planetaria

Questa volta ci occuperemo del rapporto tra astrologia e grafologia. Lo facciamo con un prezioso contributo che ci arriva dall'amica Marisa Paschero, grafologa dalla grande esperienza e sensibilità, che ci regala questo sguardo introduttivo sull'argomento.

"Da sempre la misteriosa energia simbolica espressa dai corpi celesti esercita un innegabile fascino. I pianeti sono però soltanto dei simboli: costituiscono un firmamento evocativo che l'uomo racchiude in sé e proietta, inconsapevolmente, in ogni manifestazione del suo essere e del suo agire.
Anche nella nostra scrittura, espressione per eccellenza simbolica e quasi totalmente inconsapevole, vive questo straordinario mondo archetipico: i Pianeti "abitano" la nostra grafia e la connotano con le loro suggestioni, i loro miti, i loro Dei, richiamando automaticamente tutta la gamma di attribuzioni che a loro tradizionalmente competono. Esistono quindi scritture "solari", "venusiane", "lunari", "saturnine"... e così via, e su questo presupposto p basata la Grafologia Planetaria che Lise Koechlin, con lo pseudonimo di Saint Morand, ha magistralmente elaborato attorno agli anno '30.
Come altre importanti tipologie utilizzate in Grafologia, da quella Ippocratica, antichissima e sempre attuale, a quella Junghiana, legata alla psicologia del profondo, la Tipologia Planetaria arricchisce di sfumature la percezione della scrittura e ne facilita l'interpretazione, ed è per questo considerata un complemento dell'analisi grafologica classica. Comune all'Astrologia è il simbolismo dei Pianeti, i quali evocano necessariamente, nel nostro immaginario, gli stessi richiami psicologici."

martedì 17 giugno 2008

Letture da treno


Non deve passarvi inosservato questo minuscolo libricino di Barbara Alberti (Ariete ascendente Pesci che nel terzo settore del suo tema ospita Venere, Urano e Saturno, capaci di rendere il suo linguaggio rispettivamente bello, frenetico e rigoroso).
La Alberti ci parla alcuni grandi classici della letteratura e con straordinaria sintesi li commenta, apparentemente li smonta e smaschera, maltrattandoli come forse solo chi ama davvero la lettura può fare. Mai però li sminuisce, anzi questi libri li esalta proprio perché li affronta con totale disincantato trasporto, come quando a proposito de Le Relazioni Pericolose scrive:
"I perversi hanno in comune coi bigotti il vizio più noioso, quello di convertire"
O quando liquida l'eroina di Tolstoj:
"Anna Karenina finisce sotto un treno, e le sta bene"
Geniale.

martedì 10 giugno 2008

Resoconto dal Convegno Astrologico Torinese

Apre come di consueto il convegno Maria Grazia Dassetto Granaglia proponendo suggestivi rimandi all'arte dei pittori nettuani, in un percorso coerente guidato con straordinaria sensibilità artistica. Di seguito Rino Maneo (coordinatore del gruppo Sagittarius di Forlimpopoli) con un titolo che è tutto un programma "Nettuno mi può giudicare...", Rino sorprende con brillanti acrobazie etimologiche, maestria linguistica e profondità di analisi. Annarita Rovere presenta uno studio su Nettuno e le apparizioni mariane e, come sempre, conquista il pubblico con lucidissima padronanza dei simboli ed acume interpretativo. Segue Loris Brizio che affronta Nettuno Poseidon sotto la chiave antroposofica. Sempre geniale Marco Gambassi il quale arricchisce l'orizzonte interpretativo con lo studio delle stelle fisse. Strepitosa Christiane Nastri che ci porta, con l'aiuto dell'astrocartografia, ad inseguire un Nettuno più che mai insidioso. Marisa Paschero come al solito ci propone un intrigante percorso grafologico attraverso le calligrafie dei nettuniani, a fine intervento tra i riccioli di una firma compare chiarissimo il glifo del pianeta che strappa al pubblico un applauso di stupore e meraviglia.

Momento topico della giornata è la consegna del premio Serena Foglia 2008 a Ciro Discepolo il quale coglie l'occasione per stimolare la platea con ricordi, aneddoti e misteriosi sincronismi nettuniani. Discepolo inoltre fornisce preziosi spunti sul rapporto tra Nettuno e le patologie schizofreniche paranoidi ed infine annuncia il titolo definitivo del suo nuovo libro (in uscita il 20 settembre 2008 per Armenia): "Rivoluzioni Lunari e Rivoluzioni Terrestri".


Gli ultimi tre interventi aprono gli orizzonti verso un approccio evolutivo e spirituale all'Astrologia. Sarah Santi ci parla di Nettuno retrogrado e delle sue implicazioni karmiche, il momento più affascinante è quello in cui propone una suggestiva analogia tra la composizione stessa del pianeta ed il percorso evoluto dell'anima. In perfetto equilibrio tra scienza e trascendenza Tiziana Ghirardini che collega Nettuno alle fasi dell'evoluzione dell'embrione umano, facendo inoltre luce su un approccio più cosciente e profondo al tema del patrimonio genetico. Chiude la giornata l'amico Stefano Romegetti che mette a fuoco una dualità tra mondo saturnino e oltremondo nettuniano, tra allopatia e cure alternative, sollevando argomenti di grande interesse come il Reiki e i Rimedi floreali.

Il mio intervento, come vi avevo annunciato, parlava del collegamento tra Nettuno e gli episodi di avvelenamento. Devo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno espresso apprezzamento per il mio lavoro e soprattutto Grazia ed Elisabetta Mirti per la fiducia che mi hanno dimostrato.

Vorrei infine mandare un caro e sentito saluto ad Anna Demma Gattai che, per cause di forza maggiore, non ha potuto essere presente con la sua relazione.

Post scriptum: Vi comunico che io e Christiane Nastri abbiamo già ordito inquietanti piani plutoniani per il prossimo anno... Ne vedrete delle belle!

lunedì 2 giugno 2008

In partenza per Torino

Questo fine settimana parto alla volta del capoluogo piemontese in occasione del Convegno Astrologico Torinese.

Questa è la lista dei relatori che interverranno.

Qui invece troverete informazioni sul mio intervento.

Chiedo scusa a coloro che stanno aspettando una risposta per le consulenze via mail, gli impegni in occasione della partenza si stanno accavallando ma risponderò a tutti la settimana prossima.

mercoledì 28 maggio 2008

Intervista incrociata a due gemelle astrali

Le protagoniste di questa intervista sono due vere e proprie gemelle astrali, sono nate infatti lo stesso giorno, mese e anno, a 10 minuti e 100 chilometri di distanza. Il loro tema natale è quindi identico non solo per la posizione dei pianeti ma anche la domificazione è coincidente con uno scarto tra i due ascendenti di meno di 3 gradi.
Le due non si conoscono e le domande sono state poste via mail, quindi ognuna ha risposto per suo conto. Per rispetto della privacy non pubblicherò i dati delle ragazze che chiameremo "A" e "S". Sarà interessante vedere in cosa le loro risposte saranno coincidenti e soprattutto quali saranno le differenze.

00- Innanzitutto grazie per la tua disponibilità a collaborare a questo piccolo esperimento.
A: Figurati, l'ho fatto con piacere!
S: Figurati, grazie mille a te!
01- Sei Toro Ascendente Sagittario. Quale tratto credi sia predominante, il desiderio di sicurezza taurino o la voglia di avventura sagittariana?
A: Prima ero più Toro, materialista. Da un paio d'anni a questa parte più Spirituale e senza grandi pretese materiali.
S: A livello di forza credo sia maggiore l'influenza del Toro per il forte desiderio di sicurezza. Ma la voglia di avventura del Sagittario, che comunque sento, poi manca quasi sempre in realizzazione pratica.
02- Se ti chiedessi di identificare un altro tratto dominante del tuo carattere?
A: L'onestà.
S: L'insicurezza.
03- Quali sono i tuoi hobby e passioni?
A: In passato sono stati il pattinaggio, la pallavolo, l' equitazione. A parte un periodo di shopping sfrenato, ora sono la lettura, le passeggiate, lo studio di scienze filosofiche ed anche un po' di esercizio fisico, ma non sempre, sono pigra. Fortunatamente sono di costituzione snella!
S: Lettura, scrittura, fotografia, astrologia e arte in genere.
04- Sei credente?
A: Fermamente Cattolica, ma affascinata anche dalle altre religioni.
S: Ni, ci sto ancora pensando, alla religione intendo... e sto arrivando però alla conclusione che sì... esiste un disegno superiore. Nella Chiesa però non credo.
05- Hai un rapporto positivo con i tuoi genitori?
A: Sì, certe scelte loro non molto, ma senza far polemica, con rispetto. Nello specifico: il rapporto un po' conflittuale con mia madre, ma di ammirazione come modello di donna elegante ed intelligente, verso mio padre quasi idolatria per la sua bontà d'animo.
S: Distinguerei. Il rapporto con mia mamma è bello, ricco e fortissimo. Quello con mio padre è ancora oggi, a questa mia età, molto conflittuale.
06- La tua famiglia è stata molto protettiva o ti ha spinto camminare con le tue gambe?
A: Una parte voleva proteggermi, l' altra voleva che non crescessi insicura e mi mettessi in gioco. Per mia scelta preferivo essere sempre indipendente per non pesare sui problemi famigliari.
S: Loro non mi hanno mai imposto nulla, ma io ho sempre avvertito la loro approvazione o disapprovazione, quindi la loro influenza c'è stata.
07- Sei precisa e ordinata?
A: Anche troppo!
S: Si molto... a volte troppo!
08- Ami gli animali domestici?
A: Tantissimo, li adoro! Mi commuovo quando li osservo....
S: Sì. Per lungo tempo ho avuto un merlo indiano, ed ora da 12 anni ho un gattone.
09- Ti preoccupi spesso per la tua salute o in generale non ci pensi?
A: Più che altro per la mia salute mentale!
S: Mi preoccupo abbastanza.
10- Segui un'alimentazione particolarmente curata?
A: Sì, non vado mai contro il mio corpo.
S: Ci provo, ma va a periodi... alterno momenti super controllati ad altri completamenti liberi in cui mangio cosa mi capita.
11- Credi di dare a volte un'impressione sbagliata di te o pensi che in generale le persone ti capiscano subito al volo?
A: Non penso che le persone mi capiscano al volo, devo impegnarmi per far arrivare chi sono veramente io, ma da un po' di tempo ho smesso di sentirmi in obbligo: da quando ho capito che gli altri sono i primi a nascondere la loro identità. Mi faccio conoscere solo quando sono io e solo io a decidere che ne vale la pena verso chi ho di fronte.
S: Sempre. Vengo spesso fraintesa o, meglio, questo è quello che penso sempre io... di non essere mai capita né apprezzata.
12- Hai un buon ricordo della scuola?
A: Delle elementari sì, delle medie no, delle superiori i primi 4 anni, l' ultimo è stato pieno di tensione.
S: No. Non per il rendimento scolastico che è stato sempre buono ma per la distanza emotiva e caratteriale che mi divideva dai miei coetanei.
13- Per quale campo ti senti particolarmente portata professionalmente?
A: Pubbliche relazioni e campo letterario - filosofico (benché purtroppo non ho fatto questo indirizzo di studio).
S: Lavoro da un commercialista e con i numeri ci so fare. Ultimamente però sento il bisogno di un lavoro più umano.
14- Qual è la qualità che cerchi maggiormente in un partner?
A: L' intelligenza.
S: Amore e rispetto, quindi serietà e onestà... il che non vuol dire per sempre. Ma questo è un tasto dolente.
15- C'è un tratto in comune tra le persone con cui sei stata legata sentimentalmente fin ora?
A: Si, la voglia di confrontare le nostre idee.
S: Non ho avuto molti rapporti. Tra i pochissimi avuti direi di no, però solo ultimamente due persone mi hanno arricchito molto intellettualmente... quindi avevano in comune forti valori di tipo intellettuale. La storia più bella è stata con un Sagittario ASC Bilancia.
16- Dai molta importanza al matrimonio?
A: Moltissima, tanto che non mi sono ancora sposata!
S: Sì, ma nel tempo l'ho ridimensionato molto.
17- Quale obbiettivo vorresti realizzare a breve termine?
A: Innamorarmi.
S: Raggiungere l'indipendenza.

sabato 24 maggio 2008

Gemelli astrali

Alcune volte ho conosciuto coppie di fratelli gemelli diversissimi tra loro per carattere e scelte di vita. Certo questa è una sfida all'Astrologia, dato che i gemelli hanno il medesimo tema natale (eccetto quei casi in cui intercorre un lasso ti tempo significativo tra le due nascite). Certo però questo argomento potrebbe mettere in crisi anche altre discipline come la genetica e la psicologia, le quali sostengono che il temperamento e le scelte di vita vengono influenzate dal patrimonio genetico e dal tipo dal background familiare e sociale in cui si nasce. D'altro canto spesso si riscontrano casi in cui fratelli gemelli separati alla nascita vivono vite straordinariamente coincidenti sviluppando gusti comuni e simili percorsi di vita o addirittura vivendo eventi rilevanti nello stesso momento. Forse l'unica conclusione possibile è quella che di sicuro i gemelli hanno potenzialità uguali date dal DNA, dal contesto in cui nascono e anche dalle influenze astrali; probabilmente però se essi vivono assieme è più facile che siano portati a sviluppare il più possibile la loro individualità per differenziarsi l'uno dall'altro, mentre invece se vivono distanti le loro tendenze si sviluppano in modo più simile.
Su questa stessa linea si presenta il problema dei cosiddetti gemelli astrali, quelle persone cioè che hanno un uguale tema natale pur non essendo fratelli. A volte questi soggetti hanno tratti straordinariamente coincidenti ma il più delle volte i simboli astrologici si esprimo in maniera diversa interagendo con diversi fattori familiari ed ambientali.
A tal proposito ricordo quanto raccontato dall'avvocato Cantamessa, straordinario collezionista di libri di astrologia, nella prefazione del suo Astrologia Opere a Stampa (Olschki Editore):

"Venti anni fa avevo trovato per pura combinazione il mio gemello astrale, un tale che era nato nello stesso luogo, nello stesso anno, nello stesso mese, alla stessa ora e agli stessi minuti in cui sono nato io. Ho pensato che se lo avessi interrogato avrei potuto ottenere tutte le risposte che mi premevano: avere, cioè, la prova finale. Se le nostre vite, nei loro momenti-chiave, fossero state diverse, allora voleva dire che l'astrologia era una colossale fesseria. Se invece...
L'ho chiamato al telefono, gli ho scritto, l'ho pregato, spiegandogli perché mi interessava incontrarlo. Niente da fare, deve aver creduto di essere vittima di un tentativo di seduzione o di aver a che fare con uno squilibrato. Ho pensato, dopo, che forse avrei fatto così anch'io, se non fossi stato coltivato all'astrologia fin dall'infanzia.
La prova finale, in mancanza di collaborazione, dunque non l'ho ancora avuta, anche se più volte ho constatato -sempre con sorpresa- corrispondenza tra le posizioni dei Pianeti, aspetti tra di loro e fatti della vita: alla fine, mi sono fatto un'idea."

venerdì 16 maggio 2008

Quali elementi inserire nel Tema Natale?

La maggiore difficoltà da affrontare quando si inizia a studiare l'Astrologia è quella di capire su cosa focalizzare l'attenzione. Del resto questa è una materia che ha una tale vastità di tecniche e scuole diverse che forse può risultare difficile orientarsi. Ho notato che una delle cose che maggiormente crea problemi è appunto il capire quali siano gli elementi da prendere in considerazione e quali quelli da tralasciare. Personalmente mi regolo in questo modo: Ovviamente inserisco il Sole, la Luna e i pianeti (sia quelli della tradizione che i moderni). Tra questi astri calcolo solo gli aspetti maggiori (congiunzione, sestile, quadrato, trigono e opposizione), fermo restando che considero la congiunzione e l'opposizione di gran lunga gli aspetti più importanti, essi infatti rappresentano i momenti fondamentali del ciclo tra due pianeti (del resto immaginiamo di trovarci ad una tavola con tanti commensali, ad attirare subito la nostra attenzione saranno le persone sedute al nostro fianco e quella che ci siede di fronte). Per lo studio dell'oroscopo karmico prendo in considerazione i Nodi Lunari ma non considero gli aspetti che essi formano con i pianeti (ad eccezione della congiunzione). Ultimo fattore che inserisco nel tema è la Luna Nera. Fin dagli inizi dei miei studi mi è parsa subito chiara l'importanza di questo elemento. Per quanto riguarda gli aspetti della Luna Nera mi regolo come per il Nodo. Nel grafico non inserisco nient'altro.
Per diverso tempo ho sperimentato l'utilizzo di asteroidi come Chirone ma non ho riscontrato una vera importanza di questi fattori. A non stimolare mai il mio interesse sono stati invece il Punto di Fortuna e tutti gli altri punti vari (devo ammettere che il modo stesso in cui vengono calcolati mi pare assolutamente discutibile).
Ovviamente questo rappresenta solo il mio metodo e sono sicuro che molti avrebbero qualcosa da aggiungere o da togliere all'elenco degli elementi degni di nota.

Buon lavoro a tutti coloro che iniziano il viaggio verso la comprensione dell'Astrologia!

venerdì 9 maggio 2008

Mercurio e il poeta


Innanzitutto devo ringraziare Maurizio Gregorini per avermi gentilmente fornito i suoi dati di nascita.

Gregorini, poeta, scrittore e conduttore, presenta un tema estremamente interessante che di recente ho incluso in un lavoro riguardante la dominante planetaria. Un tema natale reso particolare innanzitutto dai due grandi trigoni di Aria e d'Acqua, davvero una risorsa inesauribile di ispirazione e sensibilità. Quello però che ha attirato particolarmente la mia attenzione è la presenza di ben quattro pianeti nel proprio domicilio (Mercurio in Gemelli, Marte in Ariete, Giove in Pesci e Saturno in Acquario), una vera e propria gara tra pianeti che viene vinta però da Mercurio, il quale governa il segno solare ed è congiunto al Discendente. Certo una dominante mercuriana è forse scontata per un uomo di cultura ma potrebbe tuttavia sembrare fuori posto nel tema di un poeta. Dobbiamo però ricordare che, come dice egli stesso, "il poeta sa". Questo Mercurio più che come l'alato messaggero degli dei qui si presenta nella veste di psicopompo. Forse è a questo tratto astrologico che si devono alcune opere di Gregorini come Morte di Bellezza e il recente Neve e Sangue.

sabato 26 aprile 2008

Stelle barbariche

Ieri a Le Invasioni Barbariche intervista a Branko. Definito dalla Bignardi come "il più famoso astrologo italiano", Branko ha tenuto un profilo alquanto basso, prestando un fianco fin troppo scoperto alle punzecchiate della conduttrice (già innervosita per la precedente intervista ad un Paolo Villaggio più funesto che mai). Mentre ero ancora indeciso su quale opinione farmi di quanto visto in tv, ecco che l'elettrodomestico compie il consueto prodigio di commentare se stessa. Sulla medesima emittente va infatti in onda un sketch di Nino Frassica che veste i panni di un tristemente probabile Paolo Frax, il quale inizia le previsioni di ogni segno dicendo: "questo è il vostro anno..."

sabato 19 aprile 2008

Genitori e case astrologiche

Ecco un estratto dal mio ultimo articolo pubblicato su La Chioma di Berenice che tratta dell'attribuzione delle figure genitoriali ai settori del tema natale (qui troverete informazioni sulla rivista).

Le fonti classiche attribuiscono la IV Casa al padre e la X alla madre. In un interessante schema sulle "Le Mansioni Celesti" della metà del '500 si legge chiaramente:
La Casa 4 "Ha significato sopra terreni, cose stabili, occulte & sopra il padre."
La Casa 10 "Ha significato sopra signorie, dignità, magisteri & sopra la madre."

Fonti più recenti dimostrano invece un certo cambiamento di rotta. Nel suo celeberrimo Dizionario di Astrologia, Henri Gouchon così si esprime:
"Casa IV: Genitori, beni immobili, beni che non provengono da eredità"
"Casa X: Dignità, professioni, Casa della madre, Casa della memoria"

E' interessante notare come Gouchon riferisca la IV Casa ad entrambi i genitori e la X solo alla madre. André Barbault nel suo Trattato Pratico di Astrologia taglia la testa al toro in questo modo:
"Settore IV il mondo della famiglia, i genitori, la casa natale e poi il domicilio personale."
"Settore X il mondo sociale; la professione, la posizione, la carriera, la reputazione, gli onori."

Barbault quindi elimina il significato materno dalla X. Ciro Discepolo resta dell'opinione che la IV Casa si riferisca ad entrambi i genitori ma collega comunque la madre alla X spiegando che è la madre a darci le chiavi di casa e gli orari per rincasare, scandendo di fatto i ritmi della nostra emancipazione. Più vicino ai classici Tad Mann, seppure con argomentazioni all'avanguardia. Nella sua teoria sulla Time Life Astrology egli infatti identifica nel Medio Cielo il momento in cui l'embrione prende posto nel ventre materno, al Fondo Cielo invece fa corrispondere l'età di 3 anni e mezzo, in cui il bambino inizia a considerare il padre come figura genitoriale ben distinta dalla madre. Dane Rudyar, nel suo Le Case Astrologiche, glissa del tutto l'argomento evitando di parlare di genitori riferendoli esplicitamente all'una o l'altra Casa.
Molti astrologi moderni inoltre ribaltano completamente la teoria antica collegando alla Casa IV la madre e alla X il padre. Le argomentazioni a sostegno di questa posizione non sono da sottovalutare e presentano una certa logicità. La IV Casa infatti è significante del lunare Cancro e parrebbe in effetti più naturale riferirla alla madre, del resto è alla Luna che colleghiamo la maternità. La X Casa invece è significante del saturnino Capricorno che in effetti pare più severo e paterno. Anche l'astrologia indiana usa da sempre questo tipo di attribuzioni inverse.
Nella ricerca personale sull'argomento mi sono imbattuto nel libro ottocentesco Il Messaggio delle Stelle, di Max e Augusta Heindel; i due hanno un'opinione insolita sull'argomento:
"La Quarta Casa è quella del genitore che esercita l'influenza minore nella vita della persona"
"La Decima Casa è quella del genitore che esercita la maggior influenza nella vita della persona"

Questa idea non è priva di una certa coerenza astrologica, altre case infatti vedono nel campo opposto, al di sopra dell'orizzonte, una loro versione amplificata. I piccoli spostamenti e gli studi scolastici della III divengono grandi viaggi e ricerche filosofiche nella IX, i piccoli acciacchi della VI divengono malattie nella XII. Non pare quindi così assurdo pensare che nella IV Casa ci sia il genitore che meno incide nella nostra crescita e nella X quello che invece ha un ruolo più determinante (nel bene o nel male), quello con cui realmente ci confrontiamo per misurare la nostra vita, magari per desiderio o paura di emularlo.
Per quanto mi riguarda ho deciso si dare una chance a questa teoria.

sabato 12 aprile 2008

Buddhismo e Astrologia

In questo periodo si parla molto di Tibet. Mai abbastanza. Sulla scia di questi pensieri mi è stato segnalato un volume che avevo ingiustamente lasciato nel dimenticatoio. Sto parlando di Astrologia Buddhista, scritto dal maestro buddhista Jhampa Shaneman e dall'astrologa Jan V. Angel. Questo testo si prefigge di coniugare la pratica dell'astrologia occidentale con i principi del buddhismo. La prima parte del libro si occupa di una suggestiva ipotesi riguardo l'oroscopo di nascita del Siddhartha; il resto è in sostanza un manuale in cui vengono analizzate le posizioni dei pianeti rispetto alle case (ma non ai segni) e gli aspetti, il tutto nell'ottica della filosofia buddhista.
Vi propongo un passo della breve prefazione scritta dal Dalai Lama:
"Coloro che ricorrono regolarmente all'astrologia possono trarre una salutare ispirazione dalle pratiche buddhiste relative alla consapevolezza, alla compassione e alla saggezza nel momento in cui debbono prendere delle decisioni. In effetti sono convinto che la compassione e la saggezza non siano solo utili, ma necessarie in tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana."

mercoledì 9 aprile 2008

Moro, 30 anni dopo


Ieri a Markette su La7 è stata ospite Maria Fida Moro. A 30 anni dal rapimento di Aldo Moro la figlia torna a raccontare le sue verità (forse scomode?) e a parlare di questo grande mistero italiano che ne contiene infiniti altri. Commovente il racconto delle piccole manie di Moro che si lavava continuamente le mani per paura dei germi (un atteggiamento classico per chi nasce nel segno della Vergine). Nel tema di Moro colpiscono i valori al Medio Cielo che preannunciano un destino fuori dal comune, il Sole è sulla cuspide della dodicesima casa e in quel terribile '78 del suo rapimento e uccisione riceveva il transito del Nodo Lunare.

domenica 6 aprile 2008

Compatibilità tra Segni (che fantasia!)

Amori Zodiacali è il nuovo libro di Antonio Capitani (di cui abbiamo apprezzato Il Tuo Segno la Tua Salute) dedicato alle affinità amorose. In sintesi si tratta di una raccolta di spiegazioni su tutte le possibili accoppiate tra i segni. Lo stile è come al solito divertente e frizzante. Un'ottima idea regalo per le amiche dai numerosi flirt che potranno portarlo in borsetta a pronta consultazione. Da prendere come un gioco sfizioso per tutti i neofiti dell'Astrologia ma quelli che ne sanno appena appena un po' di più lo possono tralasciare senza alcun rimorso.

giovedì 3 aprile 2008

Luna Nuova Prenatale

Voglio oggi parlarvi di una tecnica di cui io stesso ignoravo l'esistenza fino a qualche anno fa. Si tratta del tema di Luna Nuova Prenatale, ovvero l'oroscopo calcolato per il momento dell'ultimo novilunio precedente la nascita. Questo tema influenza i nati tra un novilunio ed il successivo e può essere un'utile integrazione alla lettura del tema di nascita personale.
Esistono molti software che calcolano il tema della Luna Nuova. Anche se non disponete di questi strumenti potrete ugualmente controllare sulle effemeridi quando si è verificata la Luna Nuova che ha influenza su di voi e trarre qualche interessante osservazione. Ad esempio se il novilunio precedente alla vostra nascita non si è verificato nel vostro segno ma in quello precedente sarete influenzati anche da quest'ultimo.
Personalmente trovo questo metodo interessante e lo uso soprattutto quando non conosco l'orario di nascita di un individuo per supplire alla mancanza di informazioni.
Grande esperta di questa tecnica in Italia è Grazia Mirti, vi propongo un suo breve pensiero sull'argomento:

"Ho iniziato molti anno fa a redigere il Tema della Luna Nuova, e sempre più sono convinta che essa rappresenta una chiave di lettura insostituibile, un'alleata preziosa per il nostro cammino interpretativo in astrologia. Essa esprime il ciclo più breve in Cielo, attraverso la congiunzione dei due formidabili Luminari, il Sole e la Luna, nel loro ritmico incontro del Novilunio. Misterioso perché buio, apparentemente ripetitivo ma sempre differente, mutando segno zodiacale mese per mese. Dominatore di ciò che accade nel suo pur breve regno stellare."

martedì 1 aprile 2008

Saturno e i cuori senza età

Quest'anno compirò 30 anni. Traguardo molto importante per un individuo dato che coincide con la chiusura del ciclo di Saturno, il quale impiega appunto pressappoco 29 anni per tornare nel punto dello zodiaco che occupava al momento della nascita. E' di solito il momento in cui si comincia a pensare che alcune delle cose che sono passate siano fatalmente migliori di quelle che verranno. Chissà poi se le cose passate fossero realmente migliori o non fossimo magari noi a goderne in un modo più immediato e spontaneo come forse non ci riesce più di fare.


Tutto questo per dirvi che la saggezza dei miei quasi 30 anni mi permette di sentenziare che una serie bella come questa non la faranno mai più. Sto parlando di The Golden Girls (trasmesso in Italia col titolo Cuori Senza Età), popolare serie tv anni '80 che aveva come protagoniste quattro arzille signore interpretate magistralmente da Bea Arthur, Estelle Getty (le due pur essendo coetanee recitavano il ruolo di figlia e madre), Betty White e Rue McClanahan.
Descrivere la straordinaria ironia di questo gioiello televisivo non è forse possibile. La serie ha avuto talmente successo da protrarsi per ben sette stagioni (ahimè, in Italia sono stati pubblicati in dvd solo i primi tre cofanetti).
Godiamoci la leggendaria sigla non senza un po' di nostalgia tutta saturnina...

mercoledì 26 marzo 2008

Lo Scorpione veste Prada

E' giusto sappiate che qualcuno ha messo bocca su tutto ciò che si trova nel vostro guardaroba.
Vi è mai capitato di fare un giro nei negozi del centro ed accorgervi con orrore che quest'anno va il color prugna, constatando che tutte le vetrine sono color prugna e se intendevate comprare qualcosa di un altro colore evidentemente avete sbagliato anno?
Vi è mai capitato di chiedervi chi abbia decretato che il maschio in sandali è chic e virile a dispetto di ogni evidenza?
Vi è mai capitato di notare che il negozietto di vestiti usati sotto casa ha cambiato l'insegna in "boutique del vintage" e, pur vendendo sempre i soliti abiti smessi, ha aggiunto uno o un paio di zeri ad ogni prezzo?
Per farla breve, ogni volta che siete stati fashion victim, perché la moda vi ha costretto a farsi seguire o vi ha lasciati indietro con sdegno, ogni volta che vi siete posti la fatidica domanda "ma chi lo ha deciso che adesso va di moda questa roba?", forse in ognuna di queste occasioni ignoravate che il mondo della moda ha un nome ed un cognome: Anna Wintour.
Impeccabile caschetto, occhialoni neri e total look Chanel o Prada, Anna Wintour è dalla bellezza di 20 anni alla direzione di Vogue America, la più prestigiosa rivista del settore. Dire che la Wintour faccia il bello e il cattivo tempo nel mondo della moda non rende con sufficiente realismo quanto questa industria ricchissima dipenda dai suoi capricci.
In molti avranno visto sul grande schermo o in dvd uno dei film più divertenti degli ultimi anni, sto parlando de Il Diavolo Veste Prada, dove una eccezionale Meryl Streep veste i panni della tirannica direttrice di una rivista di moda. La pellicola è tratta dall'omonimo best seller della scrittrice Lauren Weisberger (Ariete) che ha lavorato davvero a Vogue come segretaria personale di Anna Wintour subendone il pessimo carattere e le numerose manie.
Purtroppo ci manca l'orario di nascita ma anche il grafico senza domificazione rivela qualcosa. Sole Scorpione con Luna, Nodo e Lilth in Ariete ci fanno capire subito che il ruolo della tiranna non le dispiace affatto, Saturno e Marte in Vergine aggiungono un'attenzione chirurgica per i dettagli.
La Wintour si sa non ha grande amore per gli stilisti italiani, unica beneficata dalla sua stima è Miuccia Prada, le due del resto hanno un buon comparato che fa coincidere i loro gusti estetici.

venerdì 21 marzo 2008

Convegno Astrologico Torinese

Vi propongo l'elenco dei relatori che interverranno a Torino il 7 giugno 2008 in occasione del Convegno dal titolo "Nettuno: Mago, Artista, Manipolatore dell’individuo e della collettività, tra Conscio e Inconscio".

Maria Grazia Dassetto Granaglia
NOTE NETTUNIANE DAL MONDO DELLA PITTURA

Anna Demma Gattai
NETTUNO E LE CHIMERE DELL’ACQUA: QUANDO E’ DI SCENA LA COPPIA

Rino Maneo
NETTUNO MI PUO’ GIUDICARE...

Annarita Rovere
NETTUNO E I FENOMENI DI VEGGENZA

Loris Brizio
NETTUNO POSEIDON SIGNORE DELL’ACQUA E DEI CAVALLI SECONDO L’INTERPRETAZIONE TEOSOFICA

Marco Gambassi
POSEIDON NETTUNO: SCUOTITORE DELLA TERRA E SIGNORE DELLE FONTI, TRA LE STELLE

Arianna Mendo
MEDITAZIONI NETTUNIANE

Christiane Nastri
LE LINEE DI NETTUNO IN ASTROCARTOGRAFIA

Graziano Vagnozzi
NETTUNO, VELENI & MISTERI

Marisa Paschero
LA SCRITTURA DEI FIGLI DI NETTUNO: ASTROLOGIA E GRAFOLOGIA PLANETARIA A CONFRONTO

Ciro Discepolo
LA LETTURA DEI SIMBOLI DI NETTUNO ALL’INTERNO DELLE PATOLOGIE DI CARATTERE PSICOLOGICO O PSICHIATRICO

Sarah Santi
NETTUNO RETROGRADO: IL KARMA MISTICO

Tiziana Ghirardini
NETTUNO E L’EVOLUZIONE DELLA SPECIE

Stefano Romegetti
NETTUNO E LA GUARIGIONE

Qui ci sono tutte le informazioni per iscriversi.

venerdì 14 marzo 2008

Astri e benessere

Vorrei segnalarvi questo articolo su Astrologia e salute naturale di Maria Santucci. Come sempre l'ottima Maria sa coniugare perfettamente l'approfondimento alla chiarezza di linguaggio.
Per ogni segno vengono presentati non solo le parti del corpo associate ma anche i cristalli ed i rimedi di Bach.

sabato 8 marzo 2008

Shine

Di recente ho recuperato in dvd il film Shine, dove uno straordinario Geoffrey Rush veste i pani del pianista David Helfgott, genio tormentato da problemi psichici. Mi ha colpito la scena in cui David si innamora dell'astrologa Gillian e le chiede di sposarlo. Sulle prime lei, pur essendo fortemente attratta da lui, tentenna, spaventata all'idea di legarsi ad un uomo con problemi mentali. Ma David scioglie queste resistenze dicendole "Le stelle, chiedilo alle stelle". Un consiglio piuttosto logico per uscire dalla bocca di un pazzo.

giovedì 6 marzo 2008

Lo Zodiaco secondo Pesatori

Segni di Marco Pesatori si candida a divenire un vero classico, capace di mettere a fuoco con grande lucidità e modernità i dodici segni. Lo zodiaco viene proposto in un ordine inedito, ogni capitolo presenta diversi paragrafi dedicati ai concetti fondamentali che caratterizzano ciascun segno e si conclude con una raccolta di parole chiave. Un'opera lontanissima da un manuale eppure capace di parlare tanto ai neofiti quanto agli esperti. Uno stile colto (un po' verboso forse) ma mai saccente e sempre ispirato.
Vi propongo un passaggio dal capitolo introduttivo:
"L'azione dei suoi simboli [dell'Astrologia] prima circoscrive e determina, ma subito dopo spinge ad andare oltre. La sua risposta riapre la domanda e la domanda trova una risposta che a sua volta non ha l'ingannevole pretesa di essere definitiva."

domenica 2 marzo 2008

Ancora su Nettuno

"Nettuno, Veleni e Misteri" sarà il titolo della relazione che presenterò a giugno in occasione del VIII Convegno Astrologico Torinese. Attraverso una dozzina di cieli di nascita di avvelenatori e vittime di avvelenamento verrà analizzata l'importanza di Nettuno in questi casi.

mercoledì 27 febbraio 2008

Riguardo a Marte

Vi propongo un estratto dal mio ultimo articolo su Marte pubblicato sulle pagine de La Chioma Di Berenice (chi volesse informazioni su come abbonarsi alla rivista le troverà qui).

"Piccolo Malefico" lo chiamavano gli antichi, per puntualizzare il fatto che la sua dannosità fosse seconda solo a quella dell'austero Saturno. Certo queste definizioni fanno sorridere noi, figli della moderna astro-psicologia, che alle rigide classificazioni della tradizione preferiamo certo i flessibili eufemismi psicoanalitici. Tuttavia, credere che gli astrologi del passato fossero ingiustamente catastrofisti riguardo a Marte sarebbe un grossolano errore. Dobbiamo infatti considerare tutti i rischi a cui erano esposti gli antichi. Non è difficile immaginare che una banale febbre marziana, che per i nostri moderni corpi chimicamente corazzati rappresenta solamente un fastidio, fosse più che sufficiente a spedire un contadino medievale nel mondo dei più. [...]
Questo principio si applica anche in modo inverso. Difatti, quanto è semplice davanti ad un tema che presenti un Marte in settima casa pronosticare che il soggetto nella sua vita potrà affrontare una separazione o un divorzio? Si tratta di una predizione facile facile che presenta un rischio di inesattezza prossimo allo zero. Ben altra cosa sarebbe stato formulare una simile previsione appena mezzo secolo fa, quando il divorzio non era una via di uscita possibile da un matrimonio infelice.
In questo senso possiamo affermare che l'oroscopo ci spiega la persona e il suo mondo, ma è ugualmente vero che la persona e il suo mondo ci spiegano l'oroscopo.
E cosi, forse il bellicoso Marte non ferisce e non taglia più come una volta, è difficile infatti che i suoi transiti provochino grossi danni se non coadiuvati da quelli di pianeti più lenti, in questo caso però Marte diventa un vero e proprio detonatore in grado di dare lo start allo scatenarsi degli eventi.

martedì 19 febbraio 2008

Je dois apprendre aux curieux


Se siete stufi di ciò che la tv ha da offrire, se non ne potete più di argomenti di grande rilevanza come ad esempio gli sms segreti di Sarkozy, i vangeli apocrifi di Olindo Romano o l'ultimo ruttino dell'orsetto Knut, se insomma pensate che la televisione sia per massima parte spazzatura, beh sappiate che avete ragione. Ma in mezzo a questa immondizia brilla una perla, mi riferisco alla nuova serie di Passepartout in onda ogni domenica alle 13:20 su Rai3. La trasmissione d'erte condotta ed ideata da Philippe Daverio (Bilancia con sfarzosi valori in Leone) dimostra che non solo la tv possa andare a braccetto con la cultura ma che il risultato possa essere un prodotto di qualità eccelsa capace di attirare un vasto pubblico.

domenica 17 febbraio 2008

Questione di buone maniere

Ho letto su un famoso periodico astrologico per addetti ai lavori l'articolo di una collega che, considerando il termine astrologo troppo volgare e diminutivo, proponeva di sostituirlo con qualcosa del tipo consulente in astri (e questo ci fa capire quale opinione deteriore questa signora abbia della sua stessa professione da non volerla neanche chiamare col suo legittimo nome).
Questo desiderio disperato di darsi un tono mi ha richiamato alla mente La Posta di Donna Letizia, storica rubrica di buone maniere tenuta su Grazia dalla compianta Colette Rosselli (mercuriana DOC con Sole Gemelli e Ascendente e Luna in Vergine). In particolare mi è tornata alla mente la lettera di una signora che chiedeva a Donna Letizia se fosse opportuno, chiamandosi il marito Bruno, mettere un "Br" puntato prima del cognome sul campanello per lasciar intendere un titolo di barone. Lapidaria e sintetica la risposta di Donna Letizia: "BRRRR!"
Per chi volesse rispolverare la saggezza senza tempo di questa maestra di bon ton segnalo la ristampa del suo Il Saper Vivere di Donna Letizia.

venerdì 15 febbraio 2008

Discepolo censurato su Wiki

Ho scoperto con indignazione sul sito di Ciro Discepolo che Wikipedia Italia -l'enciclopedia libera- (?) di fatto ha censurato la pagina riferita al famoso astrologo ideatore dell'Astrologia Attiva, autore di molti libri pubblicati anche all'estero (perfino io che non faccio capo alla sua scuola avrò minimo una dozzina di suoi testi in biblioteca). Le motivazioni dell'atto censorio sono quantomeno fragili e più che altro si riferiscono al fatto che Discepolo e la sua opera non avrebbero valore enciclopedico... mi permetto a riguardo di notare che Wikipedia Italia annovera tra le sue voci personaggi del calibro di Er Piotta. Che tristezza.